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Siate luce del mondo

Una presenza cristiana viva, concreta e responsabile nella società

Azione Cristiana nasce per mettere in pratica gli insegnamenti di Cristo con azioni concrete al servizio della fede, dei fedeli e della collettività.

Progetto associativo in fase di avvio · tesseramenti dal 01/01/2027
Comunità cristiana accogliente
Un invito a camminare insiemeFede, servizio, famiglia, responsabilità e opere concrete.
Identità

Una casa aperta, ma non superficiale

Azione Cristiana è un progetto associativo ispirato ai principi cristiani della carità, della dignità della persona, della solidarietà, del servizio al prossimo, della fratellanza, della pace e della responsabilità morale.

Vogliamo unire spiritualità e azione, preghiera e servizio, identità cristiana e attenzione verso ogni persona di buona volontà.

Pilastri

I valori che guidano il cammino

Una presenza cristiana credibile richiede fede vissuta, responsabilità, ordine, trasparenza e capacità di trasformare i principi in opere reali.

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Fede vissuta

Ispirarsi a Cristo significa trasformare la fede in responsabilità, testimonianza e presenza concreta nella vita quotidiana.

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Opere concrete

Iniziative orientate al sostegno delle persone, delle famiglie, dei giovani, degli anziani e di chi vive situazioni di difficoltà.

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Comunità

Una comunità accogliente ma seria, capace di ascolto, confronto, fraternità e crescita comune.

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Formazione

Incontri, riflessioni e dialogo per promuovere coscienza, servizio, cultura cristiana e responsabilità personale.

Azione

Cosa vogliamo costruire

Azione Cristiana intende sviluppare, nel tempo, attività e iniziative spirituali, formative, sociali, culturali e caritative.

  • Sostegno a famiglie e persone fragili
  • Volontariato e prossimità
  • Formazione cristiana e catechesi
  • Incontri e momenti di riflessione
  • Attività culturali e comunicazione
  • Progetti territoriali e comunitari
Progetti e opere concrete
Partecipa

Perché avvicinarsi ad Azione Cristiana

Perché c’è bisogno di una presenza cristiana autentica, sobria e concreta. Perché la fede non deve restare chiusa nelle intenzioni, ma diventare servizio, responsabilità e azione.

Un progetto ordinato

Pre-adesione, volontariato, donazioni e documenti restano distinti per tutelare trasparenza e correttezza.

2027Avvio tesseramenti
3Documenti base
1Identità cristiana
Percorsi

Sostieni, partecipa, costruisci

Tre strade diverse, da tenere sempre chiare: manifestare interesse, offrire disponibilità come volontario, sostenere il progetto quando le donazioni saranno operative.

Sostegno e solidarietà

Sostienici

Il sistema donazioni è predisposto per una futura attivazione prudente, tracciabile e rendicontata.

  • Trasparenza
  • Tracciabilità
Volontariato

Volontari

Metti a disposizione tempo, capacità e buona volontà in modo ordinato e coerente con il Codice Etico.

  • Servizio
  • Prossimità
Trasparenza documentale

Trasparenza

Documenti, regole e rendicontazione progressiva per costruire fiducia verificabile.

  • Statuto
  • Codice Etico
Vita del progetto

Notizie ed eventi

Le ultime novità e i prossimi appuntamenti dell'associazione.

Ultime notizie

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L'editoriale del mese

Costruire con pazienza

Una riflessione sul valore della pazienza, dell'ordine e della responsabilità nella fase iniziale di Azione Cristiana.

Documenti

Regole chiare fin dall’inizio

La crescita del progetto deve restare coerente con identità cristiana, responsabilità, tutela delle persone e correttezza organizzativa.

StatutoStatuto Azione Cristiana — Versione 1.7

AZIONE CRISTIANA

Statuto
Data di approvazione/sottoscrizione 26/06/2026

Indice sintetico

Titolo I - Denominazione, sede, durata e principi

Titolo II - Fondatore, Presidente Fondatore e tutela dell’identità originaria

Titolo III - Finalità, attività e strumenti operativi

Titolo IV - Soci, pre-adesioni, tesseramento e diritto di voto

Titolo V - Volontari, formazione, Codice Etico, sedi operative e tutela delle persone

Titolo VI - Organi dell’Associazione

Titolo VII - Struttura territoriale

Titolo VIII - Patrimonio, risorse, bilancio e incarichi

Titolo IX - Disciplina, garanzie, incompatibilità, privacy e sicurezza

Titolo X - Comunicazione, simboli, rapporti esterni e tutela reputazionale

Titolo XI - Modifiche, scioglimento, regolamenti e norme finali

TITOLO I - DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA E PRINCIPI

Art. 1 - Denominazione e natura

È costituita l’associazione denominata “AZIONE CRISTIANA”, in forma di associazione non riconosciuta ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, salvo eventuale successivo riconoscimento della personalità giuridica secondo legge.

L’Associazione è apartitica, senza fini di lucro, fondata sui principi cristiani della carità, della dignità della persona, della solidarietà, del servizio al prossimo, della fratellanza, della pace e della responsabilità morale.

L’Associazione potrà utilizzare la denominazione “Azione Cristiana APS” oppure “Azione Cristiana ETS” solo dopo l’eventuale iscrizione nella competente sezione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

L’eventuale iscrizione al RUNTS e l’eventuale assunzione della qualifica di APS, ETS o altra qualifica prevista dalla legge saranno deliberate dagli organi competenti e potranno comportare gli adeguamenti statutari, organizzativi, contabili e regolamentari richiesti dalla normativa vigente.

Art. 2 - Sede legale, sedi operative e presenza territoriale

L’Associazione ha sede legale nel Comune di Sassari (SS), all’indirizzo Via Roma 142, 07100 Sassari. Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune non comporta modifica statutaria, ma semplice comunicazione agli uffici competenti, ove richiesta.

L’Associazione può istituire sedi operative, delegazioni, gruppi locali, comitati territoriali, punti di presenza e spazi di attività in Italia e, ove opportuno, anche all’estero, secondo le modalità stabilite dal presente Statuto e dai regolamenti interni.

Le sedi operative sono strumenti al servizio delle finalità associative e devono essere gestite secondo criteri di sicurezza, accoglienza, responsabilità, cura degli spazi, rispetto delle persone e coerenza con l’identità cristiana dell’Associazione.

Art. 3 - Durata

L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4 - Ispirazione cristiana e apertura alla collettività

L’Associazione si ispira agli insegnamenti di Cristo e intende promuovere azioni concrete al servizio della fede, dei fedeli e della collettività.

L’identità cristiana dell’Associazione non comporta discriminazioni nei confronti dei destinatari delle attività. Gli interventi sociali, culturali, formativi, spirituali e caritativi sono svolti nel rispetto della dignità di ogni persona.

L’Associazione opera nel rispetto della Costituzione italiana, delle leggi dello Stato, della libertà religiosa, della libertà personale, della dignità umana e dei principi democratici.

L’Associazione può promuovere momenti di preghiera, riflessione, condivisione spirituale, incontri formativi e percorsi di crescita cristiana, nel rispetto della libertà personale e della coscienza di ciascuno.

TITOLO II - FONDATORE, PRESIDENTE FONDATORE E TUTELA DELL’IDENTITÀ ORIGINARIA

Art. 5 - Riconoscimento del Fondatore

L’Associazione riconosce in Giuseppe Santonocito il promotore originario, ideatore e fondatore del progetto associativo “Azione Cristiana”.

Il Fondatore ha dato impulso alla nascita dell’Associazione, alla sua denominazione, alla sua ispirazione cristiana, alla sua impostazione morale, culturale, sociale e digitale, nonché alla presentazione iniziale del progetto associativo.

Tale riconoscimento ha natura permanente e non viene meno con la cessazione da eventuali incarichi operativi, salvo rinuncia espressa del Fondatore o diversa inderogabile disposizione di legge.

Art. 6 - Presidente Fondatore

A Giuseppe Santonocito è attribuita la qualifica permanente di Presidente Fondatore, quale garante dell’identità cristiana, morale, culturale e spirituale dell’Associazione.

Il Presidente Fondatore custodisce la coerenza dell’Associazione con le finalità originarie, con il nome “Azione Cristiana”, con i segni distintivi, con il Codice Etico e con l’ispirazione cristiana posta alla base dell’ente.

Il Presidente Fondatore fa parte di diritto del Consiglio Direttivo Nazionale, salvo rinuncia espressa, e partecipa alle deliberazioni con diritto di voto, nei limiti consentiti dalla legge e dal presente Statuto.

La qualifica di Presidente Fondatore non può essere attribuita ad altri soggetti e non dipende da una mera impostazione tecnica del portale, da errori informatici, da errate attribuzioni di ruolo o da modifiche digitali non conformi allo Statuto.

Art. 7 - Primo mandato costitutivo rafforzato

Per il primo mandato costitutivo, della durata di quattro anni dalla costituzione dell’Associazione, il Presidente Fondatore assume la carica di Presidente Nazionale, salvo dimissioni volontarie, impedimento permanente o revoca per giusta causa secondo il presente Statuto.

Durante il primo mandato costitutivo, l’Assemblea e il Consiglio Direttivo cooperano con il Presidente Fondatore per consolidare l’identità, la struttura territoriale, il Codice Etico, i regolamenti interni, il portale digitale e le linee operative dell’Associazione.

Decorso il primo mandato costitutivo, il Presidente Fondatore conserva comunque le funzioni di garanzia identitaria e le prerogative previste dal presente Statuto. Potrà continuare a ricoprire la carica di Presidente Nazionale se eletto o rieletto dagli organi competenti secondo le ordinarie regole statutarie, oppure rimanere Presidente Fondatore con funzione di garanzia identitaria.

Art. 8 - Impedimento, rinuncia e continuità operativa

In caso di impedimento temporaneo del Presidente Fondatore o del Presidente Nazionale, le funzioni operative urgenti possono essere esercitate dal Vicepresidente o da altro soggetto indicato dal Consiglio Direttivo, nei limiti dello Statuto e delle deleghe ricevute.

L’impedimento permanente, la rinuncia volontaria o l’impossibilità di esercitare funzioni operative non eliminano il riconoscimento storico e identitario del Fondatore, salvo rinuncia espressa alla qualifica di Presidente Fondatore o diversa inderogabile disposizione di legge.

Gli organi associativi adottano le misure necessarie a garantire la continuità amministrativa, organizzativa e digitale dell’Associazione, distinguendo le funzioni operative temporanee dalle prerogative identitarie del Presidente Fondatore.

Art. 9 - Revoca o cessazione dalle funzioni operative del Presidente Fondatore

La qualifica storica e identitaria di Presidente Fondatore non può essere eliminata per semplice mutamento di indirizzo assembleare, dissenso politico-associativo, avvicendamento interno o diversa maggioranza temporanea. Le cariche operative eventualmente ricoperte dal Presidente Fondatore restano tuttavia soggette alla legge, al presente Statuto e alle garanzie procedurali qui previste.

La revoca dalle cariche operative può essere deliberata esclusivamente per giusta causa grave, intendendosi per tale: grave violazione dello Statuto o del Codice Etico; atti dolosi o gravemente dannosi per l’Associazione; uso personale illecito del patrimonio associativo; condotte incompatibili con le finalità cristiane, civiche, solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione; condanna definitiva per fatti direttamente incompatibili con la rappresentanza morale dell’Associazione, nei limiti consentiti dalla legge.

La proposta di revoca deve essere motivata per iscritto e comunicata al Presidente Fondatore con indicazione specifica degli addebiti. Il Presidente Fondatore ha diritto di accedere agli atti, presentare memorie difensive entro un termine congruo, farsi assistere da persona di fiducia ed essere ascoltato prima della deliberazione.

Chi versi in conflitto di interesse deve dichiararlo e astenersi dalla relativa deliberazione. La revoca deve essere approvata dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto, con verbalizzazione analitica delle motivazioni.

Sono nulle le deliberazioni di revoca assunte in violazione delle garanzie procedurali previste dal presente articolo, salvo diversa inderogabile disposizione di legge. È ammesso ricorso o riesame interno secondo le modalità stabilite dal regolamento di garanzia.

Art. 10 - Materie identitarie e parere rafforzato del Presidente Fondatore

Le decisioni che incidano in modo sostanziale su denominazione “Azione Cristiana”, ispirazione cristiana, finalità statutarie, logo, simboli principali, segni distintivi e immagine identitaria, fusione, incorporazione, trasformazione, scioglimento volontario, adesione stabile a reti o organizzazioni idonee a compromettere l’autonomia morale, cristiana e organizzativa dell’Associazione, nonché cessione, concessione o uso stabile del nome, del logo, del dominio internet principale o dei canali ufficiali a soggetti terzi, richiedono il previo parere scritto del Presidente Fondatore e, ove compatibile con norme inderogabili e competenze assembleari, il suo consenso scritto.

Il parere o consenso del Presidente Fondatore riguarda materie identitarie, strategiche o di particolare rilievo per la continuità originaria dell’Associazione. Non è richiesto per gli atti di ordinaria gestione coerenti con lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi competenti.

Il parere o consenso del Presidente Fondatore deve risultare da atto scritto, anche in forma digitale tracciabile, conservato agli atti dell’Associazione. In caso di parere contrario su materie identitarie, l’Assemblea può comunque deliberare nei limiti consentiti dalla legge, con maggioranza rafforzata, motivazione espressa e verbalizzazione analitica delle ragioni della decisione.

Art. 11 - Maggioranze rafforzate e clausola anti-snaturamento

Le modifiche statutarie che incidono su identità cristiana, nome, finalità, struttura nazionale, ruolo del Presidente Fondatore, criteri di ammissione, diritto di voto, Codice Etico e devoluzione del patrimonio richiedono il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto e, nei casi previsti dal presente Statuto, il previo parere scritto del Presidente Fondatore.

Sono da considerarsi non conformi allo Statuto e, nei limiti consentiti dalla legge, impugnabili o riesaminabili internamente le deliberazioni formalmente regolari ma sostanzialmente dirette a eludere le garanzie del Fondatore o a snaturare l’identità cristiana e originaria dell’Associazione.

In caso di contrasto interpretativo, lo Statuto deve essere interpretato privilegiando la continuità dell’identità cristiana, solidaristica, culturale e morale posta alla base dell’Associazione, nel rispetto della legge e della natura associativa.

Art. 12 - Consiglio dei Garanti dell’Identità

È istituito il Consiglio dei Garanti dell’Identità, con funzioni consultive e di tutela dell’ispirazione originaria dell’Associazione.

Il Consiglio dei Garanti è composto da tre membri: il Presidente Fondatore, che lo presiede, e due membri scelti tra persone di riconosciuta serietà morale, competenza associativa, sensibilità cristiana o esperienza culturale e sociale.

Nella fase costitutiva, la nomina dei due membri ulteriori può avvenire anche con successivo atto del Presidente Fondatore, da adottarsi entro 180 giorni dalla costituzione dell’Associazione. Successivamente, la loro sostituzione avviene secondo regolamento interno, garantendo comunque il parere favorevole del Presidente Fondatore nelle materie identitarie.

I due membri ulteriori del Consiglio dei Garanti durano in carica due anni e sono rinnovabili, salvo diversa previsione del regolamento interno. Il Presidente Fondatore lo presiede in ragione della propria qualifica permanente e non è soggetto alla scadenza biennale. In caso di dimissioni, decadenza, impedimento permanente o incompatibilità grave di uno dei membri ulteriori, si procede alla sostituzione secondo regolamento.

Il Consiglio dei Garanti esprime parere sulle modifiche statutarie identitarie, sull’adozione del Codice Etico, sull’uso dei segni distintivi, sui conflitti interni rilevanti e sulle iniziative che possano incidere sulla reputazione morale dell’Associazione. Il parere non sostituisce le competenze degli organi associativi, salvo i casi in cui il presente Statuto richiede espressamente il consenso del Presidente Fondatore.

Art. 13 - Logo, domini, sito e strumenti digitali concessi dal Fondatore

Il logo, i segni distintivi, i domini internet, il sito web, il portale digitale, la veste grafica, i materiali digitali e gli altri strumenti identificativi o comunicativi originariamente ideati, registrati, acquistati, realizzati o messi a disposizione dal Fondatore restano, salvo diverso atto scritto di trasferimento o conferimento all’Associazione, nella titolarità o disponibilità del Fondatore o del soggetto che ne risulti legittimo titolare.

Il Fondatore può concedere all’Associazione l’uso gratuito di tali beni, strumenti o diritti, anche nella forma del comodato d’uso gratuito, della licenza d’uso gratuita o di altra messa a disposizione gratuita compatibile con la natura del bene o del diritto. La concessione dovrà preferibilmente risultare da apposito atto scritto separato, nel quale siano indicati durata, condizioni di utilizzo, limiti, modalità di revoca, continuità dei dati associativi e gestione di archivi e backup.

La concessione d’uso è finalizzata esclusivamente al perseguimento delle finalità associative e deve avvenire nel rispetto dello Statuto, del Codice Etico, dell’identità cristiana originaria e delle indicazioni del Presidente Fondatore in materia identitaria e comunicativa.

La concessione gratuita può essere revocata dal Fondatore, con comunicazione scritta e motivata, in presenza di ragioni rilevanti, quali, a titolo esemplificativo, uso contrario allo Statuto o al Codice Etico, snaturamento dell’identità originaria, pregiudizio al buon nome dell’Associazione, uso non autorizzato o distorto dei segni distintivi, violazione delle condizioni di utilizzo, rischi giuridici, tecnici, reputazionali o di sicurezza, oppure altre circostanze idonee a compromettere il corretto utilizzo dei beni o dei diritti concessi.

Salvo casi di urgenza, rischio grave, abuso, violazione di legge, danno reputazionale o impossibilità tecnica, la revoca è esercitata con congruo preavviso, al fine di consentire all’Associazione di adottare le misure organizzative necessarie e di salvaguardare la continuità delle attività lecite già avviate.

Restano in ogni caso salvi i dati, i documenti, gli archivi, i registri, i verbali e gli atti propri dell’Associazione, che devono essere conservati, esportati o trasferiti secondo legge, Statuto, regolamenti interni e principi di correttezza, tracciabilità e continuità amministrativa.

Art. 14 - Canali ufficiali, portale e continuità progettuale

Il sito internet, i domini, i canali social, i contenuti editoriali, i materiali grafici, il logo, il portale digitale e gli archivi digitali dell’Associazione costituiscono strumenti essenziali di continuità progettuale e organizzativa.

La loro gestione ordinaria è affidata agli organi competenti o a soggetti delegati. Ogni trasferimento, chiusura, cambio di titolarità, cambio sostanziale di linea comunicativa o concessione stabile a terzi richiede l’autorizzazione degli organi competenti e, ove incida sull’identità originaria, del Presidente Fondatore.

Le credenziali di accesso ai canali ufficiali devono essere custodite con criteri di sicurezza, tracciabilità e continuità, secondo apposito regolamento interno.

Il portale digitale può essere utilizzato per comunicazioni interne, area riservata, bacheca, documenti pubblici e riservati, tessere, verifiche, convocazioni, votazioni, consultazioni, registri interni e gestione operativa, nel rispetto della legge, dello Statuto e dei regolamenti interni.

TITOLO III - FINALITÀ, ATTIVITÀ E STRUMENTI OPERATIVI

Art. 15 - Finalità

L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche, culturali, educative, formative, religiose e di utilità sociale.

In particolare, l’Associazione intende promuovere una presenza cristiana attiva, responsabile e concreta nella società; sostenere persone, famiglie, giovani, anziani, soggetti fragili e comunità in difficoltà; diffondere valori di carità, fraternità, pace, responsabilità, perdono, giustizia e servizio; organizzare iniziative culturali, formative, spirituali, sociali e caritative; favorire il dialogo, l’educazione morale, la partecipazione civica e il volontariato; promuovere attività rivolte ai giovani e alle famiglie; sostenere progetti di aiuto concreto, raccolte solidali e attività di prossimità; valorizzare strumenti digitali, editoriali, audiovisivi e sociali per la diffusione delle proprie finalità.

Art. 16 - Attività di interesse generale

Per il perseguimento delle proprie finalità, l’Associazione potrà svolgere, in via principale, attività di interesse generale compatibili con la normativa vigente e, ove applicabile, con il Codice del Terzo Settore.

Tra tali attività rientrano, a titolo esemplificativo: interventi e servizi sociali; educazione, istruzione e formazione extra-scolastica; attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; attività culturali, artistiche, ricreative e di interesse sociale; beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di beni o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate; promozione della cultura del volontariato e della solidarietà; sensibilizzazione su temi etici, spirituali, sociali e familiari; attività editoriali, digitali e multimediali funzionali agli scopi associativi; incontri, convegni, seminari, percorsi formativi, giornate di preghiera, iniziative culturali e momenti di aggregazione; collaborazione con enti religiosi, parrocchie, associazioni, fondazioni, enti pubblici e privati, nel rispetto dell’autonomia dell’Associazione.

L’elenco delle attività dovrà essere verificato e, se necessario, adattato prima dell’eventuale iscrizione al RUNTS o dell’assunzione di qualifiche giuridiche speciali.

Art. 17 - Attività diverse, secondarie e strumentali

L’Associazione potrà svolgere attività diverse da quelle di interesse generale, purché secondarie e strumentali rispetto alle attività principali e nel rispetto della normativa vigente.

Rientrano tra tali attività, a titolo esemplificativo e non esaustivo: vendita occasionale o organizzata, nei limiti di legge, di materiale informativo, editoriale, simbolico o promozionale; raccolte fondi; eventi benefici; produzione e diffusione di contenuti digitali; gestione di canali web, social, video e informativi; accordi con soggetti terzi per iniziative coerenti con le finalità associative; campagne solidali e strumenti promozionali.

Le attività economiche, promozionali o commerciali non possono costituire finalità primaria dell’Associazione e devono essere finalizzate al perseguimento degli scopi statutari.

Art. 18 - Raccolte fondi, donazioni, Negozio Solidale e Vetrina Solidale

L’Associazione può svolgere attività di raccolta fondi, anche in forma organizzata, continuativa e online, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza, correttezza, tracciabilità e rendicontazione verso i sostenitori e il pubblico.

Le somme raccolte devono essere destinate esclusivamente al perseguimento delle finalità statutarie o, quando la raccolta sia vincolata, al progetto o alla finalità indicata.

L’Associazione può gestire un Negozio Solidale, anche online, per la diffusione di materiale simbolico, promozionale, editoriale o solidale, purché le entrate siano destinate alle finalità associative e nel rispetto della normativa vigente.

L’Associazione può istituire una Vetrina Solidale per annunci, proposte, iniziative o segnalazioni coerenti con le finalità associative, soggetta a moderazione, regole interne e tutela del buon nome dell’Associazione.

Art. 19 - Professionisti esterni, consulenti, collaboratori e fornitori

L’Associazione, per il perseguimento delle proprie finalità e per il corretto svolgimento delle attività istituzionali, organizzative, formative, amministrative, contabili, comunicative, promozionali, tecniche e operative, può avvalersi di professionisti esterni, consulenti, collaboratori, formatori, tecnici, fornitori e figure specialistiche, anche in modo continuativo, stabile o temporaneo, nel rispetto della normativa vigente, dei principi di trasparenza, proporzionalità, tracciabilità e compatibilità con la natura non lucrativa dell’Associazione.

Tali incarichi possono riguardare, a titolo esemplificativo, la realizzazione, gestione o formazione relativa a sedi operative, campagne promozionali o informative, attività contabili, fiscali, amministrative, legali, tecniche, digitali, formative, di pubbliche relazioni, comunicazione, progettazione, sicurezza, gestione documentale e supporto organizzativo.

Gli incarichi devono essere autorizzati dagli organi competenti, documentati e proporzionati rispetto alle esigenze associative e alle risorse disponibili.

Art. 20 - Progetti associativi, stati di avanzamento e rendicontazione

L’Associazione può promuovere progetti, iniziative, campagne e attività territoriali, digitali, formative, culturali, spirituali, sociali, caritative o solidali, anche mediante schede pubbliche o riservate, stati di avanzamento, aggiornamenti periodici e rendicontazione tramite portale o altri strumenti idonei.

I progetti devono essere coerenti con le finalità associative, con l’identità cristiana dell’Associazione, con lo Statuto, con il Codice Etico e con i regolamenti interni, e devono essere approvati o autorizzati dagli organi competenti.

Gli organi competenti possono indicare obiettivi, durata, responsabili, risorse disponibili, destinatari e modalità di verifica del progetto. Le risorse destinate ai progetti devono essere utilizzate con trasparenza, tracciabilità, responsabilità e corretta destinazione, specialmente quando derivino da donazioni, contributi o raccolte fondi vincolate.

L’Associazione può pubblicare aggiornamenti, risultati e rendiconti sintetici dei progetti, nel rispetto della privacy, della dignità delle persone coinvolte e delle esigenze di riservatezza.

TITOLO IV - SOCI, PRE-ADESIONI, TESSERAMENTO E DIRITTO DI VOTO

Art. 21 - Categorie di soci e qualifiche associative
Possono aderire all’Associazione le persone fisiche, le associazioni, gli enti del Terzo Settore e gli enti senza scopo di lucro che condividono le finalità associative e rispettano lo Statuto, il Codice Etico e i regolamenti interni.

I soci si distinguono in: Soci Costituenti; Soci aderenti; Soci ordinari; eventuali soci enti o associazioni; eventuali ulteriori categorie disciplinate dal regolamento interno nel rispetto della legge e del presente Statuto.

I Soci Costituenti sono i soggetti che hanno sottoscritto l’Atto costitutivo dell’Associazione. Essi conservano la qualità di soci secondo le regole ordinarie, ferme restando le prerogative specifiche riconosciute al Presidente Fondatore dal presente Statuto.

Il Socio aderente indica una posizione associativa iniziale, limitata o priva del diritto di voto fino alla maturazione dei requisiti previsti. Salvo diversa deliberazione motivata del Consiglio Direttivo, il primo anno di iscrizione all’Associazione comporta l’inquadramento del nuovo iscritto nella categoria di Socio aderente. Il Socio aderente partecipa alle attività associative consentite, ma non esercita il diritto di voto fino alla maturazione dei requisiti previsti dal presente Statuto e dal regolamento interno.

Il Socio ordinario è il socio che, maturati i requisiti statutari e regolamentari, è in regola con la quota associativa, ha accettato lo Statuto e il Codice Etico, non è sospeso da provvedimenti disciplinari ed è titolare di tessera associativa valida appartenente a tipologia abilitata al voto. Il Socio ordinario è Socio votante nei limiti previsti dal presente Statuto.

La qualifica di sostenitore non costituisce, di per sé, autonoma categoria associativa né attribuisce automaticamente la qualità di socio o il diritto di voto. È sostenitore il soggetto, socio o non socio, che contribuisce economicamente, materialmente o moralmente alle finalità dell’Associazione. Se il sostenitore è già socio, conserva la propria categoria associativa e i relativi diritti; se non è socio, non partecipa all’Assemblea con diritto di voto e non è iscritto nel libro soci per tale sola qualità.

La qualifica di onorario può essere attribuita a persone che si siano distinte per meriti morali, spirituali, culturali, sociali o solidaristici coerenti con le finalità dell’Associazione. La qualifica onoraria non attribuisce automaticamente la qualità di socio, il diritto di voto o l’eleggibilità alle cariche, salvo che il soggetto sia ammesso anche come socio ordinario secondo le procedure statutarie.

Gli enti e le associazioni ammessi come soci esercitano gli eventuali diritti associativi tramite un rappresentante unico designato, secondo le modalità stabilite dal regolamento interno.

I volontari non costituiscono automaticamente una categoria di soci e sono disciplinati dal Titolo V.

Art. 22 - Pre-adesioni, manifestazioni di interesse e fase transitoria

Prima dell’ammissione a socio, l’Associazione può raccogliere richieste di informazioni, manifestazioni di interesse, pre-adesioni, disponibilità al volontariato e richieste preliminari tramite moduli cartacei, digitali, portale o altri strumenti.

La pre-adesione non attribuisce automaticamente la qualità di socio, il diritto di voto, l’eleggibilità alle cariche, il rilascio di tessera associativa definitiva o l’accesso pieno alle funzioni riservate.

Fino all’avvio del tesseramento ordinario, previsto dal 1° gennaio 2027 salvo diversa deliberazione conforme allo Statuto, l’Associazione può raccogliere manifestazioni di interesse, richieste di informazione e moduli preliminari a contenuto minimo. Tali manifestazioni non attribuiscono automaticamente la qualità di socio, il diritto di voto, l’eleggibilità alle cariche, il rilascio di tessera o l’accesso pieno alle funzioni riservate, salvo diversa deliberazione degli organi competenti nel rispetto dello Statuto.

Art. 23 - Ammissione dei soci

Chi intende aderire all’Associazione deve presentare domanda al Consiglio Direttivo o all’organo competente, dichiarando di condividere le finalità associative e di accettare il presente Statuto, l’eventuale regolamento interno e il Codice Etico.

L’ammissione può richiedere valutazione della domanda, accettazione del Codice Etico, eventuale colloquio o verifica interna, versamento della quota associativa se prevista, rilascio della tessera e decorrenza dalla data deliberata o dall’anno associativo stabilito.

La registrazione al portale digitale non equivale automaticamente ad ammissione a socio, salvo espressa deliberazione o procedura approvata dagli organi competenti.

Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione entro un termine ragionevole, secondo criteri non discriminatori e coerenti con le finalità associative. In caso di rigetto della domanda, l’interessato può chiedere che la decisione sia sottoposta alla prima Assemblea utile, nei limiti previsti dalla normativa applicabile.

Art. 24 - Tessera associativa, formato digitale e QR

L’Associazione può rilasciare ai soci una tessera associativa, anche in formato digitale o PDF, recante codice identificativo, QR code o altro strumento di verifica, valida per l’anno associativo o per il periodo indicato.

La tessera è strumento interno di riconoscimento associativo e non costituisce documento pubblico di identità.

La tessera e il relativo QR non possono essere ceduti, alterati, falsificati o utilizzati per finalità diverse da quelle associative. Possono essere sostituiti, sospesi o revocati in caso di errore, smarrimento, rinnovo, aggiornamento, abuso o provvedimento adottato secondo Statuto e regolamento.

La tessera può riportare diciture semplificate coerenti con la qualità associativa, senza dover necessariamente indicare in modo espressivo o stigmatizzante la presenza o l’assenza del diritto di voto, fermo restando il funzionamento interno dei requisiti associativi.

Art. 25 - Diritto di voto e requisiti

Il diritto di voto è attribuito ai soci maggiorenni in possesso dei requisiti statutari, in regola con il versamento della quota associativa, che abbiano sottoscritto o accettato il Codice Etico, non siano sospesi da provvedimenti disciplinari e risultino titolari di tessera associativa valida appartenente a tipologia abilitata al voto.

Il diritto di voto non deriva dal ruolo tecnico nel portale, ma dalla qualità associativa e dalla sussistenza dei requisiti previsti dallo Statuto e dal regolamento interno.

Le tipologie di tessera abilitate al voto, le modalità di verifica della validità, le eventuali eccezioni o blocchi manuali, nonché le procedure operative delle votazioni telematiche sono disciplinate dal regolamento interno e dalle procedure approvate dagli organi competenti, nel rispetto del presente Statuto.

La qualità di socio aderente o di volontario non socio consente la partecipazione alle attività consentite, ma non attribuisce diritto di voto fino alla maturazione dei requisiti previsti.

Il diritto di voto non può essere utilizzato in modo abusivo, contrario alla buona fede associativa o finalizzato a snaturare l’identità cristiana dell’Associazione.

Art. 26 - Quote associative, rinnovo tessera e sospensione dei diritti

L’eventuale quota associativa annuale, le modalità di versamento, i termini di rinnovo, i solleciti e le decorrenze sono stabiliti dagli organi competenti e disciplinati dal regolamento interno.

Il mancato pagamento o rinnovo della quota associativa può comportare sospensione dei diritti associativi, inclusi voto, accesso a funzioni riservate e rinnovo della tessera, secondo Statuto e regolamento.

Il rinnovo della tessera non costituisce nuova ammissione, salvo che la qualità di socio sia venuta meno secondo Statuto.

Sospensione, revoca, annullamento, scadenza o sostituzione della tessera possono comportare sospensione dell’accesso al voto e ad alcune funzioni riservate, sempre nel rispetto delle garanzie procedurali e dei regolamenti interni.

Art. 27 - Diritti dei soci

I soci hanno diritto a partecipare alla vita associativa; essere informati sulle attività dell’Associazione; partecipare all’Assemblea; votare se in possesso dei requisiti statutari e in regola con la quota associativa; candidarsi alle cariche associative secondo i requisiti stabiliti; consultare i libri sociali nei limiti e con le modalità previste; ricevere una disciplina chiara, trasparente e uguale per tutti.

L’esercizio dei diritti associativi avviene nel rispetto dello Statuto, dei regolamenti interni, della privacy, della riservatezza, della sicurezza e delle esigenze organizzative dell’Associazione.

Art. 28 - Doveri dei soci e doveri digitali

I soci sono tenuti a rispettare lo Statuto, i regolamenti interni e il Codice Etico; mantenere un comportamento coerente con i principi cristiani di carità, rispetto, verità e servizio; non utilizzare il nome o i simboli dell’Associazione per fini personali, commerciali, politici o contrari agli scopi sociali; tutelare la reputazione dell’Associazione; rispettare la riservatezza delle persone assistite o coinvolte nelle attività; usare con responsabilità social network, strumenti digitali, immagini e comunicazioni pubbliche; versare la quota associativa annuale se prevista; contribuire, secondo le proprie possibilità, alla realizzazione delle finalità associative.

I soci e gli utenti autorizzati del portale devono custodire le proprie credenziali personali, non condividerle con terzi, non scaricare o diffondere documenti riservati senza autorizzazione, usare il portale in buona fede, rispettare comunicazioni ufficiali, privacy e regole di sicurezza.

Art. 29 - Libri sociali, documenti e area trasparenza

I soci possono consultare i libri sociali e i documenti accessibili nei limiti di legge, con richiesta motivata, nel rispetto della privacy, della riservatezza e delle modalità stabilite dal regolamento interno, anche tramite strumenti digitali.

L’Associazione può pubblicare documenti istituzionali, informativi, contabili, progettuali o associativi in aree pubbliche o riservate del portale, con accesso differenziato secondo qualità associativa, incarico, funzione e regolamento interno.

Possono essere esclusi dalla consultazione dati personali, dati sensibili, documenti riservati o informazioni non ostensibili per legge, privacy, sicurezza, tutela dei beneficiari o buon funzionamento dell’Associazione.

Art. 30 - Perdita della qualità di socio ed esclusione

La qualità di socio si perde per dimissioni volontarie; mancato pagamento della quota associativa nei termini stabiliti; morte della persona fisica o estinzione dell’ente associato; esclusione deliberata per gravi motivi; comportamento incompatibile con le finalità, i principi o il buon nome dell’Associazione.

L’esclusione deve essere preceduta, salvo casi di urgenza motivata, da contestazione scritta, termine per osservazioni, decisione motivata e comunicazione all’interessato. L’interessato può proporre ricorso all’Assemblea o all’organo di garanzia secondo regolamento.

La perdita della qualità di socio comporta gli effetti sulla tessera, sul diritto di voto, sugli incarichi e sull’accesso al portale secondo Statuto e regolamento.

Art. 31 - Sospensione cautelare e provvedimenti temporanei

In casi gravi e motivati, per tutelare l’Associazione, le persone coinvolte, i documenti, la sicurezza o il buon nome associativo, può essere disposta una sospensione temporanea cautelare del diritto di voto, dell’accesso a documenti riservati, degli incarichi operativi o dell’uso del portale.

La sospensione cautelare deve essere proporzionata, motivata, comunicata all’interessato e seguita dalla possibilità di presentare chiarimenti secondo le modalità stabilite dal regolamento interno.

TITOLO V - VOLONTARI, FORMAZIONE, CODICE ETICO, SEDI OPERATIVE E TUTELA DELLE PERSONE

Art. 32 - Volontari soci e volontari non soci

L’Associazione può avvalersi di volontari che prestano attività personale, spontanea e gratuita, senza fini di lucro, neppure indiretti.

I volontari possono essere soci oppure non soci. La qualifica di volontario non comporta automaticamente la qualità di socio, salvo ammissione secondo le procedure statutarie.

I volontari operano nel rispetto delle finalità associative, del Codice Etico, delle indicazioni organizzative, delle misure di sicurezza e della normativa vigente.

Art. 33 - Registro volontari, coperture e organizzazione

L’Associazione può istituire registri, elenchi o strumenti digitali per la gestione dei volontari, nel rispetto della normativa vigente, curando gli adempimenti assicurativi e organizzativi ove richiesti.

L’accesso a specifiche attività, sedi operative, eventi o mansioni può essere subordinato ad autorizzazione, formazione, assicurazione, verifica dei requisiti e rispetto dei regolamenti interni.

Art. 34 - Formazione e attività delicate

La formazione costituisce elemento essenziale dell’Associazione. L’Associazione può organizzare percorsi formativi interni ed esterni su principi cristiani e dottrina sociale; volontariato e servizio al prossimo; ascolto, relazione d’aiuto e prossimità; comunicazione etica e uso responsabile dei social; educazione familiare, giovanile e comunitaria; cultura della solidarietà; organizzazione associativa; responsabilità dei volontari; tutela dei soggetti fragili; sicurezza fisica e digitale.

Alcune attività possono richiedere formazione preventiva, autorizzazione o affiancamento, in particolare quando riguardino minori, persone fragili, raccolte fondi, gestione documenti, uso del portale, comunicazione pubblica, sedi operative o dati riservati.

Il Consiglio Direttivo può istituire una Scuola di Formazione di Azione Cristiana, disciplinata da apposito regolamento.

Art. 35 - Codice Etico

L’Associazione adotta un Codice Etico quale documento interno distinto dallo Statuto, destinato a disciplinare principi morali, comportamentali, organizzativi e operativi coerenti con l’identità cristiana e con le finalità associative.

Il Codice Etico è vincolante per soci, volontari, dirigenti, collaboratori, consulenti, responsabili territoriali e soggetti che operano stabilmente in nome o per conto dell’Associazione, nei limiti in cui non contrasti con la legge, con il presente Statuto e con i diritti essenziali dei soci.

Il Codice Etico è approvato, modificato e aggiornato dagli organi competenti secondo le procedure previste dallo Statuto e dai regolamenti interni. Esso è conservato agli atti dell’Associazione e non costituisce allegato al presente Statuto né parte integrante dell’Atto costitutivo, salvo diversa deliberazione espressa.

Art. 36 - Tutela di minori, famiglie, anziani e persone fragili

Nelle attività che coinvolgono minori, persone fragili, anziani, famiglie o beneficiari di interventi sociali, l’Associazione adotta criteri di prudenza, rispetto, riservatezza, protezione, formazione degli operatori e prevenzione di ogni abuso o comportamento improprio.

L’Associazione può adottare protocolli, regolamenti, autorizzazioni e procedure specifiche per la tutela delle persone coinvolte, anche con il supporto di figure educative, formative, pastorali, professionali o specialistiche.

Art. 37 - Sedi operative, attività pratiche e sicurezza

L’Associazione può organizzare attività pratiche, manuali, manutentive, agricole, ambientali, logistiche o di supporto alle sedi, purché sicure, autorizzate e coerenti con gli scopi associativi.

Le sedi operative e le attività sul territorio sono gestite secondo criteri di accoglienza, responsabilità, sicurezza, cura degli spazi, rispetto delle persone, prevenzione dei rischi e coerenza con l’identità cristiana dell’Associazione.

L’accesso alle sedi, agli eventi, alle attività operative o riservate può essere regolato da incarichi, autorizzazioni, assicurazioni, requisiti di sicurezza e regolamenti interni.

Art. 38 - Divieto di sfruttamento del volontariato

L’attività volontaria non può essere utilizzata per eludere obblighi lavoristici, fiscali, assicurativi o previdenziali, né per mascherare rapporti di lavoro, prestazioni professionali continuative o attività economiche improprie.

Sono ammessi rimborsi delle spese effettivamente sostenute e documentate, nei limiti e con le modalità previste dalla legge e dai regolamenti interni.

TITOLO VI - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 39 - Organi associativi

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo Nazionale; il Presidente Nazionale; il Presidente Fondatore; il Vicepresidente o i Vicepresidenti; il Segretario; il Tesoriere; il Consiglio dei Garanti dell’Identità; l’Organo di controllo, se obbligatorio o deliberato; il Collegio dei Probiviri o Commissione di Garanzia, se istituito.

Gli organi operano nel rispetto della legge, dello Statuto, del Codice Etico, dei regolamenti interni e delle garanzie identitarie previste. Salvo quanto previsto per il Presidente Fondatore e per il primo mandato costitutivo del Presidente Nazionale, le cariche associative hanno durata biennale e sono rinnovabili secondo il presente Statuto.

Art. 40 - Assemblea dei soci

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione, fermo restando il rispetto della legge, dello Statuto, dei diritti dei soci, delle procedure rafforzate e delle garanzie identitarie previste nei limiti consentiti dall’ordinamento.

Essa è composta da tutti i soci aventi diritto di voto.

L’Assemblea approva il bilancio; elegge e revoca il Presidente e il Consiglio Direttivo, nel rispetto delle norme speciali relative al Presidente Fondatore; approva le linee generali dell’attività associativa; delibera sulle modifiche statutarie con le maggioranze previste; delibera sullo scioglimento dell’Associazione; decide sui ricorsi contro il rigetto delle domande di ammissione o contro i provvedimenti di esclusione; approva eventuali regolamenti interni, salvo diversa attribuzione al Consiglio Direttivo.

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza, in proprio o per delega, della maggioranza degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo la prima, è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti o rappresentati. Essa delibera a maggioranza dei voti degli aventi diritto presenti o rappresentati.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto, fermo restando quanto previsto dagli articoli 9, 10 e 11 per le materie identitarie e per le garanzie del Presidente Fondatore. Ciascun associato può farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato mediante delega scritta, nei limiti stabiliti dal regolamento interno.

Art. 41 - Convocazione, assemblee telematiche e votazioni online

L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante comunicazione scritta, anche tramite posta elettronica, pubblicazione nell’area riservata, messaggistica ufficiale o altro mezzo idoneo a garantire la conoscibilità dell’avviso. L’avviso deve contenere data, ora, luogo o modalità telematica, e ordine del giorno.

L’Assemblea può svolgersi anche in modalità telematica o mista, purché siano garantiti identificazione dei partecipanti, partecipazione effettiva, discussione, espressione del voto e verbalizzazione.

L’Associazione può utilizzare sistemi di voto elettronico o telematico, anche tramite portale riservato, nel rispetto dei requisiti di identificazione, diritto di voto, tracciabilità tecnica, sicurezza, riservatezza ove applicabile, risultati aggregati e conservazione dei verbali.

Le deliberazioni sono assunte secondo le maggioranze previste dalla legge e dal presente Statuto. Le modalità operative delle votazioni telematiche sono disciplinate da regolamento interno.

Art. 42 - Consiglio Direttivo Nazionale

Il Consiglio Direttivo Nazionale è l’organo di amministrazione dell’Associazione. È composto da un numero dispari di membri, da 3 a 9, eletti dall’Assemblea, includendo il Presidente Fondatore ove questi faccia parte del Consiglio Direttivo salvo rinuncia espressa. La composizione deve sempre rispettare il numero dispari e le regole di nomina previste dal presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi membri sono rieleggibili. La durata biennale non incide sulla qualifica permanente del Presidente Fondatore né sul primo mandato costitutivo del Presidente Nazionale ricoperto dal Presidente Fondatore ai sensi dell’art. 7.

Il Consiglio Direttivo attua le decisioni dell’Assemblea; predispone il bilancio; delibera sulle domande di ammissione dei soci; coordina le attività nazionali; istituisce comitati territoriali, gruppi locali e delegazioni; approva programmi, iniziative, campagne e progetti; nomina responsabili, delegati e coordinatori; adotta regolamenti interni; cura la tenuta dei libri sociali; delibera accordi, convenzioni e collaborazioni.

Il Consiglio Direttivo cura, inoltre, la governance digitale dell’Associazione, la gestione del portale, la sicurezza delle credenziali, la nomina dei responsabili operativi, l’approvazione di policy digitali, la protezione dei dati, dei documenti e degli archivi.

Art. 43 - Presidente Nazionale

Il Presidente Nazionale rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Nel primo mandato costitutivo la carica di Presidente Nazionale è ricoperta dal Presidente Fondatore, secondo quanto previsto dal presente Statuto.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo; cura l’attuazione delle deliberazioni; rappresenta l’Associazione nei rapporti istituzionali; firma atti, comunicazioni, accordi e documenti ufficiali; coordina l’indirizzo generale dell’Associazione; può adottare provvedimenti urgenti, da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo.

Salvo quanto previsto per il Presidente Fondatore e per il primo mandato costitutivo di cui all’art. 7, il Presidente dura in carica due anni ed è rieleggibile.

Art. 44 - Candidature alle cariche nazionali

Possono candidarsi alle cariche nazionali i soci aventi diritto di voto, iscritti da almeno ventiquattro mesi, in regola con la quota associativa e con il Codice Etico, salvo diverse disposizioni transitorie applicabili nella fase costitutiva.

Le candidature devono contenere una dichiarazione di adesione all’identità cristiana e alle finalità originarie dell’Associazione.

Non sono ammesse candidature di soggetti che abbiano promosso iniziative dirette a snaturare l’Associazione, usare il nome per fini personali o partitici, o alterare le garanzie previste in favore del Fondatore e delle finalità originarie.

Art. 45 - Vicepresidente, Segretario e Tesoriere

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, nei limiti dello Statuto e delle deleghe ricevute.

Il Segretario cura verbali, comunicazioni, libri sociali, archivio associativo, archivio digitale, verbali elettronici, comunicazioni tramite portale, registri soci, documenti interni e supporto organizzativo agli organi dell’Associazione.

Il Tesoriere cura entrate e uscite, documentazione contabile, predisposizione dei dati per il bilancio, tracciabilità delle risorse, donazioni, raccolte fondi, rendicontazioni e rapporti operativi con banca, consulenti e uffici fiscali.

Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere svolte anche da membri del Consiglio Direttivo, salvo incompatibilità o diversa previsione di legge.

Art. 46 - Deleghe operative, incarichi e ruoli amministrativi

Il Consiglio Direttivo o il Presidente possono delegare funzioni operative a soci, responsabili, segreteria, amministrativi, volontari, collaboratori o professionisti, con indicazione dei limiti, della durata, delle funzioni attribuite e delle responsabilità.

L’Associazione può attribuire incarichi operativi, amministrativi, gestionali, territoriali o digitali, anche differenziati per livello o competenza, disciplinati da regolamento interno.

I ruoli tecnici del portale e le relative autorizzazioni hanno funzione organizzativa e non modificano di per sé la qualità associativa, il diritto di voto o le prerogative statutarie, salvo quanto espressamente previsto dallo Statuto e dai regolamenti.

TITOLO VII - STRUTTURA TERRITORIALE

Art. 47 - Articolazione nazionale

L’Associazione può articolarsi in Comitato Nazionale, Comitati Regionali, Comitati Provinciali o Metropolitani, Comitati Locali, Gruppi operativi e Delegazioni territoriali.

L’articolazione territoriale ha lo scopo di favorire la presenza concreta dell’Associazione sul territorio nazionale.

L’istituzione delle articolazioni territoriali deve rispettare l’identità cristiana, il Codice Etico e le linee guida approvate dagli organi nazionali.

Art. 48 - Comitati territoriali

I Comitati territoriali operano secondo gli indirizzi del Comitato Nazionale e nel rispetto dello Statuto, dei regolamenti e del Codice Etico.

I Comitati territoriali possono organizzare attività locali, raccolte solidali, incontri, iniziative culturali, momenti formativi, attività caritative, attività pratiche e progetti sociali.

I Comitati territoriali non hanno autonomia giuridica o patrimoniale, salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo Nazionale e nel rispetto della normativa vigente.

Art. 49 - Responsabili territoriali, di sede, di progetto o attività

Ogni Comitato territoriale, sede operativa, progetto o attività può avere un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo Nazionale, sentito il Presidente Fondatore quando la nomina incida su sedi strategiche o sull’immagine nazionale dell’Associazione.

I Responsabili coordinano le attività locali o specifiche; curano i rapporti con i soci del territorio; propongono iniziative al Consiglio Direttivo; garantiscono il rispetto dello Statuto e del Codice Etico; rendicontano attività, entrate, uscite e donazioni ricevute.

I Responsabili operano entro i limiti dell’incarico ricevuto e non possono assumere impegni economici, contrattuali, giuridici o rappresentativi per conto dell’Associazione senza autorizzazione degli organi competenti. Non possono utilizzare nome, logo, canali o simboli dell’Associazione fuori dalle linee guida nazionali.

TITOLO VIII - PATRIMONIO, RISORSE, BILANCIO E INCARICHI

Art. 50 - Patrimonio e risorse

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da quote associative, contributi dei soci, donazioni e liberalità, raccolte fondi, contributi pubblici e privati, beni mobili e immobili, entrate derivanti da attività istituzionali, entrate derivanti da attività secondarie e strumentali e ogni altra entrata ammessa dalla legge.

Il patrimonio è utilizzato esclusivamente per lo svolgimento dell’attività statutaria e per il perseguimento delle finalità associative.

Donazioni, liberalità, contributi e raccolte fondi devono essere tracciati, documentati e destinati alle finalità associative o al progetto indicato, quando la raccolta è vincolata.

Art. 51 - Divieto di distribuzione degli utili

È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo diversa inderogabile disposizione di legge.

Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali, solidaristiche, formative, culturali, spirituali o strumentali previste dallo Statuto.

Art. 52 - Esercizio sociale, bilancio e rendicontazione digitale

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio secondo la normativa applicabile. Il bilancio è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio, salvo diverso termine imposto dalla normativa applicabile.

L’Associazione assicura trasparenza, tracciabilità e corretta conservazione della documentazione contabile.

La documentazione contabile, amministrativa e gestionale può essere conservata anche in formato digitale, con criteri di integrità, tracciabilità, sicurezza e accessibilità agli organi competenti.

Art. 53 - Rimborsi, compensi, spese e autorizzazioni

L’attività dei volontari è gratuita, salvo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nei limiti e con le modalità previste dalla legge e dai regolamenti interni.

Eventuali compensi a collaboratori, consulenti, professionisti, fornitori o personale dipendente devono essere coerenti con la normativa vigente, proporzionati, documentati e deliberati o autorizzati dagli organi competenti.

Spese, rimborsi e impegni economici devono essere autorizzati, documentati e proporzionati. Le modalità operative possono essere disciplinate dal regolamento interno e dal portale, senza sostituire gli obblighi legali e contabili.

TITOLO IX - DISCIPLINA, GARANZIE, INCOMPATIBILITÀ, PRIVACY E SICUREZZA

Art. 54 - Provvedimenti disciplinari

In caso di violazione dello Statuto, del Codice Etico o dei regolamenti interni, possono essere adottati i seguenti provvedimenti: richiamo verbale; richiamo scritto; sospensione temporanea; decadenza da incarichi associativi; esclusione dall’Associazione.

Ogni provvedimento deve essere proporzionato, motivato e preceduto, salvo urgenze motivate, dalla possibilità per l’interessato di presentare chiarimenti.

I provvedimenti possono produrre effetti su tessera, portale, documenti riservati, incarichi e diritti associativi secondo Statuto e regolamento.

Art. 55 - Commissione di Garanzia o Probiviri

L’Assemblea può istituire una Commissione di Garanzia o Collegio dei Probiviri, composta da tre membri, con funzioni di interpretazione dello Statuto, esame dei ricorsi interni, mediazione dei conflitti associativi, verifica del rispetto del Codice Etico e proposta di provvedimenti disciplinari.

La Commissione opera in autonomia e imparzialità. Nei procedimenti che riguardino il Presidente Fondatore, devono essere rispettate le specifiche garanzie previste dal presente Statuto.

Art. 56 - Incompatibilità e conflitti di interesse

Le cariche associative devono essere esercitate con indipendenza, correttezza e assenza di conflitti di interesse.

È incompatibile con incarichi direttivi chi utilizza l’Associazione per propaganda partitica; agisce in contrasto con le finalità statutarie; persegue interessi personali incompatibili con l’incarico; usa il nome dell’Associazione senza autorizzazione; arreca grave danno morale, economico o reputazionale all’Associazione; promuove condotte dirette a eludere le garanzie identitarie previste dallo Statuto.

Chi si trova in conflitto di interesse deve dichiararlo e astenersi dalla relativa deliberazione.

Art. 57 - Privacy, dati personali, immagini e liberatorie

L’Associazione tratta i dati personali di soci, volontari, sostenitori, collaboratori, beneficiari e utenti del portale nel rispetto della normativa vigente, adottando misure proporzionate di sicurezza, riservatezza e tracciabilità.

La diffusione di immagini, video, testimonianze, dati personali o contenuti identificativi relativi a soci, volontari, beneficiari, minori o persone fragili avviene nel rispetto della normativa vigente, delle informative applicabili, delle autorizzazioni necessarie e dei principi di riservatezza, dignità e protezione delle persone.

Lo Statuto non sostituisce informative privacy, consensi, nomine, registri o adempimenti specifici richiesti dalla normativa applicabile.

Art. 58 - Log, tracciabilità, sicurezza e continuità digitale

Il portale può registrare accessi, operazioni amministrative, votazioni, modifiche, download e altre attività rilevanti, nei limiti di legge e per finalità di sicurezza, trasparenza, tracciabilità, tutela associativa e prevenzione di abusi.

L’Associazione può adottare regole di sicurezza per sedi, eventi, attività, documenti, credenziali, portale e dati.

Per garantire continuità operativa, sicurezza e conservazione dei dati e dei documenti, l’Associazione può adottare procedure di backup, archiviazione, ripristino, controllo degli accessi e conservazione digitale, nel rispetto della normativa vigente e delle autorizzazioni interne.

TITOLO X - COMUNICAZIONE, SIMBOLI, RAPPORTI ESTERNI E TUTELA REPUTAZIONALE

Art. 59 - Nome, logo e segni distintivi

Il nome “Azione Cristiana”, il logo, i simboli, i materiali grafici, i contenuti digitali e ogni segno distintivo dell’Associazione sono disciplinati dal Consiglio Direttivo nel rispetto delle prerogative del Presidente Fondatore e delle eventuali titolarità o concessioni d’uso previste dal presente Statuto.

Nessun socio, volontario, collaboratore, comitato locale o soggetto terzo può utilizzare il nome, il logo o i simboli dell’Associazione per finalità personali, commerciali, politiche o comunque non autorizzate.

L’uso del nome “Azione Cristiana”, anche in forma abbreviata, associata, locale, territoriale, digitale o promozionale, deve essere preventivamente autorizzato dagli organi competenti e deve rispettare lo Statuto, il Codice Etico, l’identità cristiana e le linee comunicative ufficiali.

L’apposizione del logo, dei simboli o del nome dell’Associazione su prodotti, materiali promozionali, abbigliamento, gadget, pubblicazioni, campagne o strumenti di raccolta fondi deve essere autorizzata e coerente con il Codice Etico e con le finalità associative.

Art. 60 - Comunicazione ufficiale, opinioni personali e canali digitali

La comunicazione ufficiale dell’Associazione è gestita dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o da soggetti espressamente delegati.

L’Associazione può utilizzare sito internet, portale, canali social, newsletter, materiale cartaceo, video, podcast, contenuti audiovisivi, eventi pubblici, campagne informative e strumenti analoghi.

I canali digitali ufficiali, inclusi sito internet, social network, newsletter, gruppi di comunicazione, contenuti audiovisivi, video, podcast e strumenti analoghi, sono parte dell’immagine e dell’archivio comunicativo dell’Associazione e sono gestiti secondo criteri di autorizzazione, sicurezza, tracciabilità e coerenza identitaria.

Le opinioni personali espresse da soci, volontari, collaboratori o titolari di incarichi non impegnano l’Associazione, salvo espressa autorizzazione o incarico formale di rappresentanza.

L’Associazione cura che la propria comunicazione pubblica sia conforme ai principi di verità, rispetto, sobrietà, carità cristiana, tutela della dignità della persona e protezione del buon nome associativo.

Art. 61 - Rapporti con enti religiosi, pubblici, privati e sponsor

L’Associazione può collaborare con diocesi, parrocchie, enti religiosi, associazioni cristiane, enti del Terzo Settore, scuole, fondazioni, enti pubblici, imprese, professionisti e soggetti privati, purché tali rapporti siano compatibili con le finalità statutarie, l’autonomia dell’Associazione e il Codice Etico.

Le collaborazioni con enti religiosi, parrocchie, diocesi o realtà cristiane non comportano rappresentanza ufficiale di tali enti, salvo specifico accordo o riconoscimento, e devono rispettare l’autonomia morale, organizzativa e decisionale dell’Associazione.

Eventuali sponsorizzazioni, sostegni, donazioni vincolate, collaborazioni promozionali o partnership non possono condizionare l’autonomia decisionale, l’identità cristiana, le finalità solidaristiche, l’indipendenza morale o la reputazione dell’Associazione.

Le collaborazioni stabili di rilievo nazionale che possano incidere sull’identità o sull’autonomia dell’Associazione richiedono il previo parere scritto del Presidente Fondatore, ove previsto dal presente Statuto, ferma restando la competenza deliberativa degli organi associativi.

Art. 62 - Autonomia politica, campagne pubbliche e prese di posizione

L’Associazione è apartitica. Essa può esprimere valutazioni culturali, morali, sociali o civiche coerenti con i propri principi, ma non può trasformarsi in partito politico, movimento elettorale o strumento di propaganda partitica.

È vietato utilizzare il nome, il logo, le strutture, il portale, le risorse, gli eventi o i canali ufficiali dell’Associazione per propaganda partitica, campagne elettorali, sostegno a candidature, liste, partiti o movimenti politici.

I soci che ricoprono ruoli politici devono distinguere chiaramente la propria attività personale dalla rappresentanza dell’Associazione.

Le campagne pubbliche, gli appelli, i comunicati, le raccolte firme, le prese di posizione morali, sociali o civiche e le iniziative di sensibilizzazione devono essere autorizzati dagli organi competenti e mantenersi coerenti con l’identità apartitica, cristiana, solidaristica e non lucrativa dell’Associazione.

Art. 63 - Moderazione e archivio comunicativo

L’Associazione può moderare, sospendere, oscurare o rimuovere contenuti, annunci, comunicazioni, materiali o iniziative pubblicate tramite il portale, la Vetrina Solidale, la bacheca o i canali ufficiali, quando risultino contrari alla legge, allo Statuto, al Codice Etico, alla dignità delle persone, alla sicurezza, alla riservatezza o al buon nome dell’Associazione.

L’Associazione può conservare in archivio digitale o cartaceo comunicati, campagne, materiali grafici, documenti, contenuti audiovisivi, verbali, newsletter, comunicazioni ufficiali e altri materiali prodotti nello svolgimento delle proprie attività, nel rispetto della normativa vigente e delle regole interne.

TITOLO XI - MODIFICHE, SCIOGLIMENTO, REGOLAMENTI E NORME FINALI

Art. 64 - Modifiche statutarie e adeguamenti normativi

Le modifiche del presente Statuto sono deliberate dall’Assemblea straordinaria secondo le maggioranze previste dalla legge e dal presente Statuto.

Le modifiche necessarie per l’iscrizione o il mantenimento dell’iscrizione al RUNTS possono essere proposte dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea, preservando, per quanto consentito dalla legge, l’identità originaria, la natura non lucrativa, la partecipazione associativa e la funzione di garanzia del Presidente Fondatore.

Le modifiche meramente imposte dalla legge o richieste dagli uffici competenti per ragioni formali devono essere limitate allo stretto necessario e non possono essere utilizzate per alterare l’identità cristiana dell’Associazione.

Qualora disposizioni legislative, regolamentari o richieste degli uffici competenti rendano necessario adeguare lo Statuto, gli organi associativi provvedono alle modifiche indispensabili, limitandole allo stretto necessario e preservando, per quanto consentito, l’identità cristiana, le finalità originarie, la natura non lucrativa e le garanzie statutarie.

Art. 65 - Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con le maggioranze previste dalla legge e dal presente Statuto.

Lo scioglimento volontario richiede l’acquisizione del previo parere scritto del Presidente Fondatore, salvo impossibilità giuridica, patrimoniale o organizzativa di prosecuzione e fermo restando il rispetto delle competenze inderogabili dell’Assemblea e della normativa vigente.

In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto, previo parere o autorizzazione degli uffici competenti ove richiesta, ad altri enti del Terzo Settore con finalità analoghe o compatibili, preferibilmente ispirati a valori cristiani, secondo la normativa vigente.

Art. 66 - Regolamenti interni

Per disciplinare aspetti organizzativi, operativi, digitali e territoriali, l’Associazione può adottare regolamenti interni.

In particolare, potranno essere adottati: Regolamento soci e tesseramento; Regolamento volontari; Codice Etico; Regolamento dei Comitati territoriali; Regolamento comunicazione e uso del logo; Regolamento raccolte fondi; Regolamento formazione; Regolamento disciplinare; Regolamento per la gestione dei canali digitali e delle credenziali; Regolamento del Consiglio dei Garanti dell’Identità; Regolamento portale digitale; Regolamento votazioni online; Regolamento documenti e trasparenza; Regolamento Vetrina Solidale e Negozio Solidale; Regolamento sedi operative e sicurezza; Regolamento privacy e trattamento dati; Regolamento tutela minori e persone fragili; Regolamento attività digitali e comunicazioni.

I regolamenti non possono contrastare con lo Statuto né ridurre le garanzie dell’identità originaria e del Presidente Fondatore oltre i limiti consentiti dalla legge e dalla natura democratica e non lucrativa dell’Associazione.

Art. 67 - Coordinamento tra Statuto, regolamenti e portale

Il portale digitale, le procedure informatiche, le tessere, i ruoli operativi, le aree riservate, i registri interni e i regolamenti attuativi hanno funzione organizzativa e applicativa dello Statuto. In caso di contrasto tra impostazioni tecniche, regolamenti interni e disposizioni statutarie, prevale lo Statuto, salvo norme inderogabili di legge.

Eventuali errori tecnici, disallineamenti informatici, anomalie del portale, errate attribuzioni di ruolo, tessera o permesso digitale non producono automaticamente effetti definitivi sulla qualità di socio, sulle prerogative statutarie, sui diritti associativi o sugli incarichi, dovendo essere verificati e corretti dagli organi competenti secondo Statuto e regolamenti.

Il portale facilita gestione, comunicazioni, conservazione documentale, votazioni e attività operative, ma non sostituisce gli obblighi di legge, registri, verbali, bilanci e adempimenti quando richiesti in forma specifica.

Art. 68 - Ambienti di prova, simulazioni e continuità digitale

L’Associazione può utilizzare ambienti digitali di prova, simulazioni, bozze operative, strumenti temporanei e copie di sicurezza per verificare funzionalità, procedure o attività. Tali attività, se espressamente qualificate come prova o test, non producono effetti associativi definitivi, salvo deliberazione degli organi competenti.

Le copie di sicurezza, i backup, gli archivi digitali e le procedure di ripristino sono strumenti organizzativi e tecnici finalizzati alla continuità operativa e alla conservazione dei dati, nel rispetto della normativa vigente e delle regole interne.

Art. 69 - Norma finale e interpretazione coordinata

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano il Codice Civile, il Codice del Terzo Settore, ove applicabile, e le altre norme vigenti in materia.

Le clausole poste a tutela del Fondatore e dell’identità originaria devono essere applicate nei limiti consentiti dalla legge e interpretate in modo coerente con la natura non lucrativa, democratica e solidaristica dell’Associazione.

Le disposizioni del presente Statuto devono essere interpretate in modo coordinato, secondo buona fede, nel rispetto della legge, della natura non lucrativa dell’Associazione, della partecipazione associativa, dell’identità cristiana originaria e delle garanzie statutarie espressamente previste.

Le disposizioni relative ad attività, comunicazione, collaborazioni, raccolte fondi, sponsorizzazioni e strumenti digitali saranno applicate e, ove necessario, adeguate nel rispetto della normativa vigente e degli eventuali requisiti richiesti per l’iscrizione o il mantenimento dell’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

I Soci Costituenti approvano lo Statuto dell’associazione, composto da n. 69 articoli, che costituisce l’allegato “A” dell’atto costitutivo.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo e data: Bergamo, 26/06/2026

Privacy PolicyPrivacy Policy — Versione 1.7

AZIONE CRISTIANA

Privacy Policy e Informativa sul trattamento dei dati personali

Informativa coordinata con lo Statuto dell’Associazione approvato il 26/06/2026.

1. Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è:

AZIONE CRISTIANA

Sede legale: Via Roma 142, 07100 Sassari (SS)

Codice fiscale: in corso di attribuzione.

Rappresentante legale pro tempore: Santonocito Giuseppe

E-mail: info@azionecristiana.org

PEC: segreteria@pec.azionecristiana.org

Sito web: https://www.azionecristiana.org

Il titolare determina finalità e mezzi del trattamento dei dati personali raccolti tramite sito web, portale, moduli online, area riservata, bacheca, documenti, tesseramento, QR, votazioni/sondaggi, donazioni, negozio solidale, vetrina solidale, comunicazioni e attività associative.

2. Contatti privacy

Per richieste relative al trattamento dei dati personali, esercizio dei diritti, chiarimenti o segnalazioni, l’interessato può scrivere a:

E-mail privacy: info@azionecristiana.org

PEC: segreteria@pec.azionecristiana.org

Indirizzo postale: Via Roma 142, 07100 Sassari (SS)

L’Associazione non ha nominato un Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO), non ricorrendo i presupposti di obbligatorietà previsti dall’art. 37 del GDPR. Qualora tali presupposti dovessero ricorrere, l’Associazione provvederà alla nomina e ne pubblicherà i recapiti nella presente informativa.

3. Ambito di applicazione

La presente informativa riguarda i trattamenti effettuati da Azione Cristiana nell’ambito delle proprie attività associative, digitali, organizzative e comunicative. In particolare, riguarda:

sito web https://www.azionecristiana.org e relativo portale digitale;

moduli di contatto, richiesta informazioni e pre-adesione;

candidature volontario e disponibilità operative;

area riservata, account utente e gestione profili;

tesseramento, tessere digitali/PDF, QR code e verifica tessera;

documenti pubblici e riservati, area trasparenza, download e consultazione;

bacheca, avvisi, assemblee, comunicazioni interne ed esterne;

votazioni, sondaggi, consultazioni online e relativi verbali/risultati aggregati;

donazioni, raccolte fondi, campagne, negozio solidale e vetrina solidale;

newsletter, comunicazioni informative, social, video, immagini e materiali promozionali;

rapporti con soci, pre-aderenti, volontari, sostenitori, donatori, consulenti, collaboratori, fornitori e utenti del portale.

La presente informativa non disciplina i trattamenti svolti in autonomia da siti o servizi di terzi raggiungibili tramite link esterni, salvo quanto indicato nelle sezioni dedicate a cookie, servizi esterni e fornitori.

4. Riferimenti normativi e principi

Azione Cristiana tratta i dati personali nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), del D.lgs. 196/2003 come modificato dal D.lgs. 101/2018, dei provvedimenti applicabili del Garante per la protezione dei dati personali e della normativa vigente.

Il trattamento avviene secondo i principi di liceità, correttezza, trasparenza, limitazione delle finalità, minimizzazione, esattezza, limitazione della conservazione, integrità, riservatezza e responsabilizzazione.

L’Associazione raccoglie solo i dati necessari o ragionevolmente utili alle finalità dichiarate e non li utilizza per finalità incompatibili con quelle associative, solidaristiche, amministrative, organizzative o di sicurezza indicate nella presente informativa.

5. Categorie di interessati

I trattamenti possono riguardare le seguenti categorie di persone:

utenti del sito e del portale;

persone che inviano richieste di contatto o informazioni;

pre-aderenti, aspiranti soci e futuri soci;

soci, soci aderenti, soci sostenitori, soci aventi diritto di voto e rappresentanti di enti associati;

volontari soci e volontari non soci;

donatori, sostenitori e partecipanti a raccolte fondi;

utenti della vetrina solidale e del negozio solidale;

candidati a incarichi, collaboratori, professionisti esterni, consulenti e fornitori;

persone ritratte in immagini, video, testimonianze o materiali comunicativi;

beneficiari o destinatari di attività associative, nei limiti in cui ciò sia necessario e con adeguate cautele.

6. Categorie di dati trattati

6.1 Dati di navigazione, log tecnici e sicurezza

indirizzo IP, identificativi tecnici, data e ora di accesso;

tipo di browser, sistema operativo, dispositivo utilizzato;

pagine visitate, errori tecnici, tentativi di accesso e log essenziali;

dati necessari a sicurezza, prevenzione abusi, continuità operativa, backup e manutenzione.

6.2 Dati forniti tramite moduli di contatto e richieste informazioni

nome, cognome, email, telefono se fornito;

oggetto e contenuto della richiesta;

area di interesse, territorio, disponibilità o preferenze comunicate;

data e ora di invio, consenso privacy e dati tecnici essenziali anti-spam.

6.3 Pre-adesioni e manifestazioni di interesse

dati identificativi e di contatto;

interesse verso il progetto, eventuale territorio di riferimento, messaggio libero;

stato della richiesta, data di registrazione, note interne strettamente necessarie;

eventuali consensi separati per comunicazioni informative o newsletter.

La pre-adesione non costituisce iscrizione come socio, non attribuisce automaticamente tessera associativa, diritto di voto, cariche, incarichi o accesso pieno alle funzioni riservate.

6.4 Soci, tesseramento, tessera digitale/PDF e QR

dati anagrafici e di contatto necessari alla domanda di ammissione e gestione del rapporto associativo;

stato della domanda, stato associativo, categoria socio, eventuale ruolo operativo o amministrativo;

accettazione di Statuto, Codice Etico, regolamenti, informative e consensi;

quota associativa, rinnovi, scadenze, sospensioni, revoche o sostituzioni tessera;

codice tessera, anno di validità, tipologia tessera, QR code o token di verifica;

log di generazione, rinnovo, verifica, download o consultazione della tessera.

La tessera e il QR sono strumenti interni di riconoscimento associativo e verifica. La verifica pubblica del QR deve mostrare solo informazioni necessarie a confermare validità, stato e coerenza della tessera, evitando la diffusione di dati non necessari come indirizzi, recapiti, note interne o informazioni riservate.

6.5 Area riservata, account e profili utente

credenziali, identificativo utente, e-mail e dati di profilo;

ruolo tecnico nel portale, permessi, stato profilo e sezioni accessibili;

storico di accessi e operazioni rilevanti nei limiti di sicurezza e tracciabilità;

accettazione di documenti, informative, condizioni e comunicazioni riservate;

eventuali collegamenti con tessere, documenti, avvisi, assemblee, votazioni e donazioni.

Il ruolo tecnico nel portale ha funzione organizzativa e non determina automaticamente la qualità associativa o il diritto di voto, salvo quanto previsto da Statuto, regolamenti e procedure interne.

6.6 Documenti pubblici, documenti riservati, area trasparenza e download

documenti istituzionali, verbali, comunicazioni, informative, progetti e documentazione pubblica o riservata;

dati relativi a caricamento, classificazione, destinatari, ruoli autorizzati, download e consultazione;

eventuali log necessari a sicurezza, prova di accesso, prevenzione abusi e tutela dell’Associazione.

L’accesso ai documenti riservati deve essere differenziato secondo qualità associativa, incarico, funzione, necessità organizzativa e autorizzazioni interne. Non devono essere diffusi dati personali o documenti non ostensibili per legge, privacy, sicurezza, tutela dei beneficiari o buon funzionamento associativo.

6.7 Votazioni, sondaggi e consultazioni online

identificativo utente, stato di diritto al voto, snapshot degli aventi diritto alla consultazione;

dati relativi a partecipazione, scelta espressa, data/ora e verifiche anti-doppio-voto;

dati di gestione della consultazione, notifiche, verbali, quorum, esiti e risultati aggregati;

log tecnici e amministrativi necessari a sicurezza, tracciabilità e tutela del corretto svolgimento.

I risultati pubblicati o mostrati agli utenti devono essere aggregati, salvo diversa previsione legittima e informata. L’accesso a dati grezzi o tecnici deve essere limitato ai soli soggetti autorizzati e per finalità strettamente necessarie, come sicurezza, verifica, contestazioni, obblighi associativi o tutela dei diritti.

Il diritto di voto è collegato ai requisiti statutari e alla tessera valida di tipologia abilitata, non al semplice ruolo tecnico nel portale.

6.8 Volontari, formazione, sedi operative e attività pratiche

dati identificativi e di contatto del volontario o aspirante volontario;

disponibilità territoriale, ambito di interesse, esperienze dichiarate, formazione svolta;

registri volontari, coperture assicurative, autorizzazioni, incarichi, presenze e attività svolte;

eventuali dati necessari a sicurezza fisica, digitale, organizzativa e tutela delle persone coinvolte.

Per attività delicate, sedi operative, minori, persone fragili o beneficiari, potranno essere richieste informative specifiche, autorizzazioni, formazione, limitazioni di accesso e procedure dedicate.

6.9 Donazioni, raccolte fondi, campagne e rendicontazione

nome, cognome, e-mail e dati di contatto del donatore, se forniti;

importo, data, metodo e stato della donazione o promessa di donazione;

campagna o progetto collegato, messaggio facoltativo, eventuale scelta di anonimato pubblico;

dati contabili, fiscali e amministrativi necessari alla rendicontazione e agli obblighi di legge.

I dati dei donatori non saranno pubblicati senza consenso specifico. Nessun dato di pagamento, fiscale, email, indirizzo o recapito deve essere pubblicato.

6.10 Negozio Solidale, ordini e strumenti di pagamento

dati necessari a gestione carrello, ordini, prodotti, pagamento, ricevute e comunicazioni di servizio;

nome, cognome, e-mail, telefono se fornito, indirizzo di fatturazione/spedizione se richiesto;

prodotti acquistati, importi, stato ordine, note, eventuali dati fiscali o amministrativi;

dati tecnici scambiati con eventuali fornitori di pagamento, spedizione o gestione ordini.

L’Associazione non deve conservare dati completi delle carte di pagamento se il pagamento è gestito da fornitori esterni. Allo stato, le donazioni sono gestite tramite bonifico bancario; l’eventuale attivazione di fornitori esterni di pagamento sarà indicata nella presente informativa e comporterà l’aggiornamento delle relative garanzie.

6.11 Vetrina Solidale, bacheca, progetti e contenuti pubblicati

dati dell’utente che propone un annuncio, progetto, avviso o contenuto;

titolo, descrizione, immagini, contatti eventualmente scelti per la pubblicazione;

stato di approvazione, moderazione, pubblicazione, archiviazione o rimozione;

log essenziali per sicurezza, responsabilità editoriale e prevenzione abusi.

Chi invia contenuti non deve inserire dati personali di terzi, immagini di terzi o informazioni sensibili senza idonea base giuridica, autorizzazione o consenso. L’Associazione può moderare, modificare o rimuovere contenuti contrari allo Statuto, al Codice Etico, alla legge o alla tutela della dignità delle persone.

6.12 Newsletter, comunicazioni e canali digitali

email, nome se fornito, consenso all’iscrizione, data di iscrizione e revoca;

preferenze di comunicazione, stato dell’invio, eventuali dati tecnici di recapito se forniti dal servizio;

dati necessari a comunicazioni istituzionali, organizzative, associative o informative.

La newsletter promozionale o informativa periodica non è attiva al primo lancio. Se sarà attivata, dovrà essere basata su consenso separato o altra base giuridica idonea. La pre-adesione, la candidatura volontario o la donazione non comportano iscrizione automatica alla newsletter.

6.13 Immagini, video, testimonianze e liberatorie

immagini, video, audio, testimonianze, citazioni, nome o altri elementi identificativi;

liberatorie, autorizzazioni, limiti di utilizzo, canali di pubblicazione e durata;

eventuali revoche o richieste di rimozione, nei limiti tecnici e giuridici applicabili.

La pubblicazione di immagini, video, testimonianze o contenuti identificativi relativi a soci, volontari, beneficiari, minori o persone fragili deve avvenire con particolare prudenza, rispetto della dignità personale e idonea autorizzazione.

6.14 Minori, famiglie, anziani e persone fragili

Nella fase ordinaria, i moduli generici del sito non sono destinati alla raccolta diretta di dati di minori. Eventuali attività rivolte a minori, famiglie, anziani o persone fragili devono essere precedute da informativa dedicata, valutazione di necessità, misure di protezione, autorizzazioni e, ove necessario, consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o di altri soggetti legittimati.

7. Categorie particolari di dati

Azione Cristiana è un progetto associativo ispirato a principi cristiani. L’adesione, la pre-adesione, la partecipazione ad attività spirituali o formative, la richiesta di tessera o la partecipazione alla vita associativa potrebbero, in alcuni casi, rivelare orientamenti religiosi, convinzioni personali o appartenenze meritevoli di particolare tutela.

L’Associazione limita la raccolta di tali dati a quanto necessario per le finalità statutarie e associative, li tratta con adeguate garanzie, non li diffonde pubblicamente senza idonea base giuridica e non li usa per profilazione, discriminazione o finalità incompatibili.

Quando applicabile, il trattamento potrà fondarsi sulla disciplina prevista per associazioni o enti senza scopo di lucro con finalità religiose, filosofiche, sociali o analoghe, con adeguate garanzie e senza comunicazione all’esterno dei dati particolari senza consenso o altra base giuridica idonea. Non devono essere richieste dichiarazioni di fede, appartenenza religiosa o convinzioni personali come campi obbligatori, salvo stretta necessità collegata alle finalità associative e previa valutazione della base giuridica. Per dati sanitari, dati giudiziari, minori, fragilità o condizioni economiche dettagliate, occorre specifica valutazione preventiva e informativa dedicata.

8. Finalità e basi giuridiche del trattamento

Le principali finalità e basi giuridiche sono riepilogate di seguito. La base giuridica effettiva potrà variare in base al servizio richiesto, alla fase associativa e agli obblighi applicabili.

FinalitàDati principaliBase giuridica indicativa
Navigazione e sicurezza del sitoDati tecnici, log, IP, accessiLegittimo interesse alla sicurezza e al corretto funzionamento; misure richieste dall’utente
Risposta a contatti e richiesteNome, e-mail, messaggio, telefono se fornitoRichiesta dell’interessato; misure precontrattuali; legittimo interesse organizzativo
Pre-adesione e manifestazioni di interesseDati identificativi, contatti, area interesse, noteRichiesta dell’interessato; consenso ove richiesto; legittimo interesse organizzativo
Ammissione soci e tesseramentoDati associativi, quota, tessera, QR, accettazioniEsecuzione rapporto associativo; obblighi legali/statutari; legittimo interesse; consenso ove necessario
Area riservata e documentiAccount, ruoli, autorizzazioni, download, logEsecuzione del servizio richiesto; obblighi associativi; sicurezza; legittimo interesse
Votazioni e sondaggiIdentificativo utente, diritto di voto, partecipazione, scelta, risultati aggregatiEsecuzione del rapporto associativo/statutario; obblighi organizzativi; legittimo interesse alla regolarità delle consultazioni
Volontariato e formazioneCandidatura, disponibilità, formazione, registri, autorizzazioniRichiesta dell’interessato; obblighi organizzativi/assicurativi; legittimo interesse; consenso ove richiesto
Donazioni e raccolte fondiDonatore, importo, pagamento, progetto, ricevuteEsecuzione richiesta del donatore; obblighi fiscali/contabili; legittimo interesse; consenso per pubblicazione nome
Negozio SolidaleOrdini, pagamenti, fatturazione/spedizione se attiviEsecuzione acquisto/donazione; obblighi legali/fiscali; legittimo interesse amministrativo
Vetrina, bacheca e contenuti pubbliciContenuti inviati, dati autore, moderazioneRichiesta dell’interessato; legittimo interesse alla moderazione e tutela reputazionale; consenso ove necessario
NewsletterE-mail, nome, consenso, revocaConsenso dell’interessato, salvo comunicazioni strettamente istituzionali legittime
Immagini, video e testimonianzeImmagini, video, voce, nome, liberatoriaConsenso/autorizzazione; legittimo interesse per eventi non identificativi nei limiti di legge; tutela dei diritti
Adempimenti e tutela dirittiDati necessari a prove, contestazioni, autorità, archiviObbligo legale; accertamento, esercizio o difesa di un diritto; legittimo interesse

9. Conferimento dei dati

Il conferimento dei dati può essere necessario per usare determinati servizi, facoltativo per campi non obbligatori, oppure richiesto da norme, Statuto, regolamenti o procedure associative.

Il mancato conferimento dei dati necessari può impedire l’invio del modulo, la gestione della richiesta, la pre-adesione, la candidatura volontario, l’accesso all’area riservata, il rilascio o rinnovo della tessera, la partecipazione a votazioni, la gestione della donazione o dell’ordine, oppure l’accesso a documenti e funzioni riservate.

I campi facoltativi possono essere omessi senza impedire il servizio principale, salvo diversa indicazione nel singolo modulo.

10. Modalità del trattamento

Il trattamento può avvenire con strumenti informatici, telematici, cartacei, gestionali, amministrativi, contabili, comunicativi e organizzativi. I dati sono trattati da soggetti autorizzati in base alle rispettive funzioni e solo per finalità compatibili con il ruolo svolto.

accessi profilati e limitati per ruolo;

credenziali personali e divieto di condivisione non autorizzata;

backup, archiviazione e ripristino secondo procedure interne;

log essenziali per sicurezza, tracciabilità e prevenzione abusi;

protezione dei documenti riservati fuori dall’accesso pubblico diretto, ove tecnicamente previsto;

minimizzazione dei dati pubblicati e dei dati visibili agli utenti non autorizzati.

11. Destinatari dei dati e responsabili esterni

I dati potranno essere trattati o conosciuti, nei limiti delle rispettive funzioni, da:

organi associativi competenti e soggetti autorizzati interni;

segreteria, amministrativi, responsabili di progetto, sede, volontariato o comunicazione;

professionisti esterni, consulenti, collaboratori e fornitori incaricati;

fornitori hosting, manutenzione sito, posta elettronica, backup, sicurezza, newsletter, pagamenti, spedizioni o gestione ordini;

consulenti fiscali, contabili, legali, privacy o assicurativi;

autorità pubbliche, enti o soggetti legittimati quando previsto dalla legge.

I soggetti esterni che trattano dati personali per conto di Azione Cristiana devono essere valutati e, ove necessario, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR. I fornitori che operano come titolari autonomi devono rendere disponibili le proprie informative.

I fornitori che trattano dati personali per conto dell’Associazione sono, ove nominati, designati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR; l’elenco aggiornato dei fornitori è disponibile su richiesta ai contatti privacy indicati nella presente informativa.

12. Trasferimenti di dati fuori dallo Spazio Economico Europeo

Alcuni servizi tecnici, e-mail, newsletter, analytics, backup, pagamenti, mappe, social o video potrebbero comportare trasferimenti di dati verso Paesi extra SEE. Tali trasferimenti, se presenti, devono avvenire nel rispetto delle garanzie previste dal GDPR, ad esempio decisioni di adeguatezza, clausole contrattuali standard o altri strumenti riconosciuti dalla normativa.

In assenza di servizi che comportino trasferimenti al di fuori dello Spazio Economico Europeo, non vengono effettuati trasferimenti di dati verso Paesi extra SEE; l’eventuale attivazione di tali servizi comporterà l’aggiornamento della presente sezione con l’indicazione delle relative garanzie.

13. Conservazione dei dati

I dati sono conservati per il tempo necessario al perseguimento delle finalità per cui sono raccolti e, successivamente, per il periodo richiesto da obblighi legali, fiscali, contabili, amministrativi, associativi o di tutela dei diritti.

CategoriaCriterio indicativo di conservazione
Dati di navigazione tecnica e log sicurezzaPer il tempo strettamente necessario alla sicurezza, diagnosi tecnica e prevenzione abusi, salvo eventi che richiedano conservazione più lunga.
Richieste di contattoPer il tempo necessario a rispondere e gestire eventuali rapporti successivi ragionevoli.
Pre-adesioniFino alla gestione della manifestazione di interesse e per un periodo proporzionato allo sviluppo del progetto e alla fase transitoria.
Domande socio, tesseramento e quotePer la durata del rapporto associativo e per i termini richiesti da obblighi amministrativi, contabili, fiscali o di tutela diritti.
Tessere, QR e verifichePer la durata di validità, rinnovo, storicizzazione associativa e gestione di contestazioni o abusi.
Documenti riservati e downloadPer il tempo necessario a sicurezza, tracciabilità, tutela documentale e obblighi associativi.
Votazioni e sondaggiPer il tempo necessario a regolarità, verbali, contestazioni, archiviazione associativa e obblighi statutari. I risultati pubblicati restano aggregati.
Volontariato e formazionePer la durata della candidatura/incarico e per i termini necessari a sicurezza, assicurazioni, responsabilità e organizzazione.
Donazioni, raccolte fondi e ordiniPer i termini fiscali, contabili, amministrativi e di rendicontazione applicabili.
NewsletterFino a revoca del consenso o cessazione del servizio, salvo prova della revoca/consenso.
Immagini, video e liberatorieSecondo quanto indicato nella liberatoria e comunque nei limiti di finalità, revoca e tutela dei diritti.

I tempi di conservazione sono calibrati in base agli obblighi applicabili, ai regolamenti interni e alla configurazione tecnica del portale.

14. Diritti dell’interessato

Nei casi previsti dalla normativa, l’interessato può esercitare i diritti di:

accesso ai dati personali;

rettifica dei dati inesatti o integrazione dei dati incompleti;

cancellazione dei dati nei casi previsti;

limitazione del trattamento;

opposizione al trattamento;

portabilità dei dati, ove applicabile;

revoca del consenso, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente alla revoca;

reclamo all’autorità di controllo competente.

Le richieste possono essere inviate ai contatti privacy indicati nella presente informativa. L’Associazione potrà richiedere informazioni aggiuntive per identificare correttamente il richiedente e prevenire accessi non autorizzati a dati di terzi.

15. Reclamo all’autorità di controllo

L’interessato che ritenga che il trattamento dei propri dati personali avvenga in violazione della normativa può proporre reclamo all’autorità di controllo competente. In Italia, l’autorità competente è il Garante per la protezione dei dati personali.

16. Sicurezza, log, backup e data breach

Azione Cristiana adotta misure tecniche e organizzative proporzionate al rischio, alla natura dei dati e alle funzioni del portale. Le misure potranno includere:

accessi riservati con credenziali personali e, per ruoli critici, autenticazione a due fattori ove possibile;

limitazione dei privilegi e separazione tra ruoli tecnici, amministrativi e associativi;

backup periodici, procedure di ripristino e conservazione sicura dei documenti;

aggiornamento di WordPress, tema, plugin e componenti tecnici;

protezione dei moduli da spam, abusi e accessi non autorizzati;

log essenziali di sicurezza e attività amministrative;

formazione o istruzioni operative per soggetti autorizzati;

minimizzazione dei dati e protezione rafforzata per dati riservati, minori, fragili o contenuti sensibili.

In caso di violazione dei dati personali, l’Associazione valuterà l’evento e adotterà le misure previste dalla normativa. Se la violazione presenta rischi per i diritti e le libertà delle persone, potrà essere necessaria la notifica al Garante entro i termini di legge e, nei casi previsti, la comunicazione agli interessati coinvolti.

17. Cookie e strumenti di tracciamento

Il sito può utilizzare cookie o strumenti analoghi. Nella fase indicata dall’Associazione sono previsti solo cookie tecnici, senza analytics, pixel pubblicitari o tracciamenti marketing, salvo futura verifica tecnica e aggiornamento della presente informativa.

I cookie tecnici necessari al funzionamento del sito non richiedono consenso preventivo, ma devono essere indicati nell’informativa.

Cookie analytics, social, marketing, profilazione, video incorporati, mappe o altri tracciamenti non tecnici devono essere valutati e, quando necessario, attivati solo previo consenso.

Nella fase iniziale si raccomanda di mantenere solo cookie tecnici, link semplici a servizi esterni e nessun pixel pubblicitario o tracciamento invasivo.

Qualora vengano installati cookie non tecnici, sarà predisposta una Cookie Policy dedicata con relativo banner di gestione del consenso e sarà aggiornata la presente informativa.

18. YouTube, social, mappe e servizi esterni

Il sito può contenere link al canale YouTube o ad altri canali esterni collegati al progetto. Nella fase iniziale sono previsti link semplici, non incorporamenti automatici, per ridurre trattamenti di terze parti e possibili cookie.

Se in futuro saranno incorporati video, mappe, social plugin, form esterni o altri contenuti di terze parti, la Privacy Policy e la Cookie Policy dovranno essere aggiornate e dovrà essere valutata la necessità di consenso preventivo.

19. Minori e persone fragili

Il sito e i moduli generici non devono raccogliere direttamente dati di minori, salvo specifica iniziativa autorizzata, informativa dedicata e misure di tutela. Per attività con minori o persone fragili, l’Associazione dovrà predisporre informative, autorizzazioni e procedure specifiche, proporzionate al rischio e alla natura dell’attività.

20. Donatori, sostenitori e pubblicazione del nome

I dati dei donatori e sostenitori sono trattati per gestire la donazione, la rendicontazione, gli obblighi amministrativi e le comunicazioni collegate. L’eventuale pubblicazione del nome del donatore, del messaggio o di altri elementi identificativi può avvenire solo con consenso specifico e separato.

L’impostazione predefinita deve essere la non pubblicazione. Il donatore potrà eventualmente scegliere donazione anonima pubblicamente, pubblicazione del nome se prevista o messaggio pubblico moderato e autorizzato.

21. Bacheca, vetrina, commenti e contenuti generati dagli utenti

Le aree pubbliche o riservate che consentono pubblicazione di contenuti, annunci, proposte, messaggi, immagini o comunicazioni devono essere moderate secondo Statuto, Codice Etico e regolamenti interni.

È vietato pubblicare dati personali di terzi senza autorizzazione.

È vietato pubblicare contenuti offensivi, discriminatori, illeciti, contrari al Codice Etico o lesivi della dignità delle persone.

L’Associazione può rimuovere o non pubblicare contenuti non conformi.

I contenuti pubblici possono essere indicizzati o salvati da terzi: l’utente deve inserire solo dati che intende rendere pubblici.

22. Comunicazioni istituzionali e newsletter

L’Associazione può inviare comunicazioni istituzionali o di servizio relative al rapporto associativo, alla gestione del portale, a convocazioni, documenti, votazioni, tessere, donazioni o richieste inviate dall’interessato.

La newsletter periodica o promozionale richiede consenso separato, salvo diversa base giuridica applicabile. Ogni newsletter deve contenere modalità semplici per revocare l’iscrizione o opporsi alla ricezione di ulteriori comunicazioni.

23. Modifiche alla Privacy Policy

La presente Privacy Policy potrà essere aggiornata per modifiche normative, evoluzione del progetto, attivazione di nuovi servizi, variazione di fornitori, cookie, strumenti di pagamento, newsletter, area riservata, votazioni, documenti o modifiche organizzative dell’Associazione.

La versione aggiornata sarà pubblicata sul sito con indicazione della data di ultimo aggiornamento. Per modifiche rilevanti potrà essere data comunicazione agli utenti attraverso il portale, email o altri canali idonei.

24. Data ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026.

Versione documento: 1.0 - coordinata con lo Statuto dell’Associazione approvato il 26/06/2026.

25. Testi brevi da inserire nei moduli

25.1 Modulo contatto

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che i miei dati saranno trattati per la gestione della richiesta inviata. Sono consapevole che i dati saranno usati esclusivamente per rispondere alla mia comunicazione e per eventuali attività strettamente collegate.

25.2 Pre-adesione

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che i miei dati saranno trattati per la gestione della pre-adesione e della manifestazione di interesse verso Azione Cristiana. Sono consapevole che la pre-adesione non costituisce iscrizione come socio, non attribuisce tessera associativa, diritto di voto, cariche o accesso pieno alle funzioni riservate.

25.3 Domanda socio / tesseramento

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che i miei dati saranno trattati per la gestione della domanda di ammissione, del rapporto associativo, della tessera, del QR, dell’area riservata e degli adempimenti collegati. Sono consapevole che il diritto di voto dipende dai requisiti statutari e regolamentari, non dal semplice account tecnico nel portale.

25.4 Candidatura volontario

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che i miei dati saranno trattati per la gestione della candidatura volontario, della disponibilità operativa, di eventuali contatti, attività formative, autorizzazioni e adempimenti organizzativi. Sono consapevole che la candidatura non attribuisce automaticamente la qualifica di volontario operativo né la qualità di socio.

25.5 Donazione

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che i miei dati saranno trattati per la gestione della donazione, della rendicontazione e degli adempimenti amministrativi collegati. Sono consapevole che la donazione non costituisce quota associativa, non comporta automaticamente iscrizione come socio e non attribuisce diritto di voto.

Opzione separata, solo se prevista: Acconsento alla pubblicazione del mio nome e/o messaggio nella forma indicata dal modulo. Posso scegliere di restare anonimo pubblicamente.

25.6 Newsletter

Acconsento a ricevere comunicazioni informative, aggiornamenti, iniziative e contenuti da Azione Cristiana. Potrò revocare il consenso in qualsiasi momento tramite le modalità indicate nelle comunicazioni o scrivendo ai contatti privacy.

25.7 Area riservata

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e mi impegno a usare l’area riservata in modo corretto, custodire le credenziali, non condividere documenti riservati senza autorizzazione e rispettare Statuto, regolamenti, privacy e sicurezza.

25.8 Tessera digitale e QR

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che la tessera associativa e il QR sono strumenti interni di riconoscimento e verifica, non cedibili, alterabili o utilizzabili per finalità diverse da quelle associative. La verifica del QR può mostrare dati minimi necessari a confermare validità e stato della tessera.

25.9 Votazioni e sondaggi

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e prendo atto che la partecipazione a votazioni, sondaggi o consultazioni online comporta il trattamento dei dati necessari a identificare l’utente, verificare il diritto di partecipazione, prevenire il doppio voto, registrare la partecipazione e produrre risultati aggregati secondo Statuto e regolamento.

25.10 Vetrina Solidale / contenuti pubblici

Dichiaro di avere letto la Privacy Policy e mi impegno a non inserire dati personali di terzi, immagini di terzi o informazioni riservate senza autorizzazione. Sono consapevole che i contenuti approvati per la pubblicazione potranno essere visibili agli utenti secondo le impostazioni del servizio.

25.11 Liberatoria immagini/video

Autorizzo, nei limiti indicati nel modulo specifico, l’utilizzo di immagini, video, audio o testimonianze che mi riguardano per finalità associative, informative, istituzionali o promozionali coerenti con lo Statuto e il Codice Etico. La liberatoria dovrà indicare canali, durata, limiti di utilizzo ed eventuale possibilità di revoca.

Allegato A - Schema sintetico dei trattamenti

AreaInteressatiDatiFinalitàNote operative
Sito e sicurezzaVisitatoriLog tecnici, IP, browserFunzionamento e sicurezzaVerificare cookie effettivi
ContattiUtenti interessatiNome, e-mail, messaggioRisposta richiesteUsare solo dati necessari
Pre-adesioniPre-aderentiContatti, interesse, noteGestione manifestazione interesseNon equivale a socio
Soci/tessereSoci e aspiranti sociDati associativi, tessera, QR, quotaRapporto associativo e verificaQR con dati minimi
Area riservataUtenti registratiAccount, ruoli, log, documentiServizi riservati e sicurezzaAccessi profilati
VotazioniSoci aventi dirittoDiritto voto, partecipazione, sceltaConsultazioni e risultati aggregatiLimitare accesso dati grezzi
VolontariatoVolontari e candidatiDisponibilità, formazione, registriOrganizzazione attivitàProcedure specifiche per attività delicate
DonazioniDonatoriDati donazione, contatti, importoRendicontazione e obblighiPubblicazione solo con consenso
NegozioAcquirenti/sostenitoriOrdini, pagamenti, fatturazione/spedizioneGestione ordine e obblighiIndicare provider pagamento
Vetrina/bachecaUtenti autorizzatiContenuti e dati autorePubblicazione/moderazioneNo dati terzi non autorizzati
ComunicazioneIscritti newsletter, pubblicoE-mail, consenso, immagini/videoInformazione e promozioneConsenso separato quando richiesto
Codice EticoCodice Etico Azione Cristiana — Versione 1.7

AZIONE CRISTIANA

Codice Etico

Data di approvazione/sottoscrizione: 26/06/2026

Indice sintetico

Art. 1 - Natura, funzione e ambito di applicazione

Art. 2 - Fondamento cristiano e spirito di servizio

Art. 3 - Dignità della persona, accoglienza e non discriminazione

Art. 4 - Rifiuto di violenza, odio, abuso e strumentalizzazione religiosa

Art. 5 - Verità, correttezza, trasparenza e comunicazioni leali

Art. 6 - Sobrietà e uso responsabile delle risorse

Art. 7 - Tutela di minori, anziani, famiglie e persone fragili

Art. 8 - Soci, pre-adesioni, tesseramento, tessere e diritto di voto

Art. 9 - Volontari, formazione, sedi operative e sicurezza delle attività

Art. 10 - Portale digitale, credenziali, QR e strumenti informatici

Art. 11 - Votazioni, consultazioni e partecipazione digitale

Art. 12 - Riservatezza, privacy, documenti riservati e protezione dei dati

Art. 13 - Immagini, testimonianze, liberatorie e comunicazione di casi personali

Art. 14 - Comunicazione ufficiale, social, opinioni personali e contenuti pubblici

Art. 15 - Nome, logo, domini, sito, portale e identità originaria

Art. 16 - Indipendenza da interessi personali, economici e politici

Art. 17 - Rapporti con enti religiosi, istituzioni, sponsor e soggetti esterni

Art. 18 - Donazioni, raccolte fondi, Negozio Solidale e Vetrina Solidale

Art. 19 - Incarichi, professionisti esterni, consulenti e fornitori

Art. 20 - Conflitti di interesse, imparzialità e astensione

Art. 21 - Rapporti interni, responsabilità personale e clima associativo

Art. 22 - Uso dei documenti, degli archivi e delle informazioni interne

Art. 23 - Trasparenza amministrativa, rimborsi, spese e rendicontazione

Art. 24 - Tutela reputazionale e gestione delle situazioni critiche

Art. 25 - Segnalazioni interne e dovere di collaborazione

Art. 26 - Violazioni del Codice Etico e misure conseguenti

Art. 27 - Accettazione del Codice Etico anche tramite strumenti digitali

Art. 28 - Aggiornamento, interpretazione e coordinamento con Statuto e regolamenti

Formula sintetica di accettazione

Art. 1 - Natura, funzione e ambito di applicazione

Il presente Codice Etico stabilisce i principi morali, comportamentali, organizzativi e digitali che devono orientare ogni attività di Azione Cristiana.

Esso si coordina con lo Statuto dell’Associazione, la Privacy Policy, i regolamenti interni e le procedure operative approvate dagli organi competenti.

Il Codice Etico costituisce riferimento vincolante per soci, pre-aderenti quando coinvolti in attività associative, volontari, dirigenti, responsabili territoriali, collaboratori, consulenti, professionisti, fornitori, sostenitori coinvolti in attività associative e chiunque operi, anche occasionalmente, in nome o per conto di Azione Cristiana.

Il Codice Etico tutela l’identità cristiana dell’Associazione, la dignità delle persone, la correttezza delle relazioni interne, la trasparenza delle attività, la protezione dei dati, la sicurezza del portale digitale e il buon nome pubblico di Azione Cristiana.

Art. 2 - Fondamento cristiano e spirito di servizio

Azione Cristiana riconosce nella fede cristiana, nella carità, nel servizio al prossimo, nella verità, nella misericordia, nella pace, nella dignità della persona e nella responsabilità morale i principi ispiratori della propria azione.

L’appartenenza o la collaborazione con Azione Cristiana richiede un comportamento coerente con tali valori anche nelle attività sociali, culturali, formative, spirituali, digitali, comunicative, amministrative o organizzative.

La fede cristiana non deve essere usata come strumento di superiorità personale, giudizio aggressivo, propaganda ostile, pressione psicologica o divisione, ma come richiamo al servizio, alla responsabilità, alla fraternità, al perdono, alla prudenza e alla testimonianza concreta.

Ogni incarico deve essere vissuto come servizio e non come titolo di privilegio, dominio personale o superiorità morale sugli altri.

Art. 3 - Dignità della persona, accoglienza e non discriminazione

Ogni persona deve essere trattata con rispetto, indipendentemente da condizione sociale, provenienza, età, fragilità, opinioni personali, situazione familiare, difficoltà economica, percorso di vita, stato associativo o ruolo nel portale.

Sono in particolare vietati i seguenti comportamenti:

umiliazioni, offese personali, derisioni o atteggiamenti intimidatori;

linguaggi d’odio, aggressioni verbali o comunicazioni denigratorie;

sfruttamento della fragilità, della sofferenza o del bisogno altrui;

esposizione pubblica non necessaria di condizioni personali, familiari, economiche o sanitarie delicate;

discriminazioni o esclusioni arbitrarie non fondate su regole associative legittime e trasparenti.

Le attività associative devono promuovere accoglienza, ascolto, prudenza, sobrietà, responsabilità e rispetto della libertà personale e della coscienza di ciascuno.

Art. 4 - Rifiuto di violenza, odio, abuso e strumentalizzazione religiosa

Azione Cristiana rifiuta ogni forma di violenza fisica, verbale, psicologica, morale, digitale o simbolica.

Sono in particolare vietati:

incitamento all’odio, minacce, aggressioni, intimidazioni o istigazione alla violenza;

propaganda discriminatoria, offensiva o contraria alla dignità della persona;

uso della religione per giustificare ostilità, esclusione, abuso o controllo personale;

manipolazione spirituale, pressione morale indebita o sfruttamento della fiducia religiosa;

comportamenti che danneggino il buon nome dell’Associazione o tradiscano i suoi principi cristiani.

Il dissenso e il confronto interno sono ammessi solo se espressi con rispetto, verità, misura, carità e spirito costruttivo.

Art. 5 - Verità, correttezza, trasparenza e comunicazioni leali

Chi opera in Azione Cristiana deve agire con onestà, correttezza e trasparenza, evitando comunicazioni ambigue o non verificabili.

In particolare, è vietato:

diffondere informazioni false, non verificate o presentate in modo fuorviante;

promettere aiuti, benefici, incarichi, qualifiche, tessere, diritti o riconoscimenti non deliberati o non realmente disponibili;

presentare come pienamente operative attività ancora in fase di studio, test, preparazione, revisione o autorizzazione;

confondere donazioni, quote associative, pre-adesione, candidatura volontario, tesseramento e diritto di voto;

attribuirsi ruoli o autorizzazioni non conferiti dagli organi competenti;

utilizzare impropriamente nome, logo, materiali, portale, moduli o documenti dell’Associazione.

Ogni comunicazione pubblica o riservata deve essere prudente, verificabile, proporzionata e coerente con lo stato reale delle attività associative.

Art. 6 - Sobrietà e uso responsabile delle risorse

Le risorse economiche, materiali, digitali, documentali e organizzative di Azione Cristiana devono essere utilizzate esclusivamente per le finalità associative e nei limiti delle autorizzazioni ricevute.

Devono essere evitati sprechi, usi personali non autorizzati, spese non motivate, favoritismi, gestioni opache e decisioni non proporzionate alle disponibilità effettive.

Donazioni, contributi, quote, raccolte fondi, entrate da iniziative solidali e ogni altra risorsa devono essere gestiti con tracciabilità, ordine, prudenza e rendicontazione adeguata.

Chi venga a conoscenza di un uso improprio delle risorse associative è tenuto a segnalarlo agli organi competenti secondo le procedure interne.

Art. 7 - Tutela di minori, anziani, famiglie e persone fragili

Azione Cristiana riconosce una particolare responsabilità morale e organizzativa nella tutela di minori, anziani, persone fragili, famiglie in difficoltà, beneficiari di aiuti e soggetti vulnerabili.

Nelle attività associative è obbligatorio adottare comportamenti prudenti, rispettosi, non invasivi e proporzionati al ruolo ricevuto.

In particolare, è vietato:

pubblicare immagini, nomi, dati, storie personali o situazioni delicate senza autorizzazione valida e consapevole;

usare la sofferenza altrui per finalità promozionali, emotive o di raccolta fondi non trasparente;

esporre pubblicamente condizioni familiari, economiche, sanitarie o personali non necessarie;

promettere sostegni, interventi o risultati non disponibili o non autorizzati;

raccogliere dati sensibili o particolari non necessari;

svolgere attività delicate senza formazione, autorizzazione o adeguata vigilanza.

Ogni attività che coinvolga minori o persone fragili dovrà essere organizzata con cautele specifiche, nel rispetto della normativa vigente, della Privacy Policy, dei regolamenti interni e delle procedure di sicurezza.

Art. 8 - Soci, pre-adesioni, tesseramento, tessere e diritto di voto

La pre-adesione, la manifestazione di interesse o il modulo preliminare eventualmente attivo sul sito sono strumenti informativi e organizzativi e non costituiscono automaticamente iscrizione come socio, rilascio di tessera, attribuzione di incarichi, accesso pieno alle funzioni riservate o diritto di voto.

La candidatura come volontario non attribuisce automaticamente la qualifica di socio né la qualifica di volontario operativo autorizzato.

La qualità di socio, il tesseramento, il diritto di voto, gli incarichi e la partecipazione agli organi associativi sono regolati dallo Statuto, dai regolamenti interni e dalle decisioni degli organi competenti.

La tessera associativa, anche digitale o in PDF, e il relativo QR code sono strumenti interni di riconoscimento e verifica associativa. Non possono essere ceduti, falsificati, alterati, utilizzati da terzi o impiegati per finalità estranee all’Associazione.

Il diritto di voto non deriva dal ruolo tecnico nel portale, ma dalla qualità associativa e dai requisiti previsti dallo Statuto, dal regolamento interno e dalle procedure di verifica della tessera valida.

Nessuno può presentarsi pubblicamente come socio, socio votante, responsabile, volontario operativo o rappresentante di Azione Cristiana se non autorizzato secondo le procedure interne.

Art. 9 - Volontari, formazione, sedi operative e sicurezza delle attività

I volontari, soci o non soci, operano con spirito di servizio, gratuità, responsabilità e rispetto delle indicazioni organizzative ricevute.

L’accesso a specifiche attività, sedi operative, eventi, mansioni, documenti o strumenti digitali può essere subordinato ad autorizzazione, formazione, assicurazione, verifica dei requisiti e rispetto dei regolamenti interni.

Le attività pratiche, manuali, manutentive, agricole, logistiche, formative o di supporto alle sedi devono essere svolte in condizioni di sicurezza, con ruoli chiari e senza improvvisazioni pericolose.

Il volontariato non può essere usato per eludere obblighi lavoristici, fiscali, assicurativi, previdenziali o per mascherare rapporti di lavoro o prestazioni professionali continuative.

Sono ammessi rimborsi solo per spese effettivamente sostenute, documentate, autorizzate e compatibili con legge, Statuto e regolamenti interni.

Art. 10 - Portale digitale, credenziali, QR e strumenti informatici

Il sito, il portale digitale, l’area riservata, la bacheca, i documenti pubblici e riservati, le tessere, le verifiche QR, le votazioni, i registri interni e gli strumenti gestionali devono essere utilizzati in buona fede e solo per finalità associative.

Ciascun utente del portale è tenuto in particolare a:

custodire le credenziali personali e non condividerle con terzi;

non accedere ad aree, documenti o funzioni non autorizzate;

non scaricare, copiare, inoltrare o diffondere documenti riservati senza autorizzazione;

non alterare dati, tessere, QR, votazioni, profili, registri o contenuti del portale;

segnalare tempestivamente errori, accessi anomali, perdita di credenziali o vulnerabilità note;

rispettare le misure di sicurezza, backup e tracciabilità adottate dall’Associazione.

I ruoli tecnici del portale hanno funzione organizzativa e non modificano di per sé la qualità associativa, il diritto di voto o le prerogative statutarie.

Art. 11 - Votazioni, consultazioni e partecipazione digitale

Le votazioni e consultazioni, anche telematiche, devono svolgersi nel rispetto dello Statuto, dei regolamenti interni, delle procedure tecniche approvate, del diritto di voto effettivo e della riservatezza ove applicabile.

In particolare, è vietato:

votare al posto di altri o consentire a terzi di usare le proprie credenziali;

alterare o tentare di alterare risultati, snapshot, schede, registri o log;

diffondere dati nominativi o informazioni riservate sulle votazioni non destinate alla pubblicazione;

creare pressione indebita su soci o aventi diritto;

presentare come ufficiali sondaggi, bozze o consultazioni non approvate dagli organi competenti.

I risultati devono essere comunicati secondo criteri di correttezza, chiarezza e coerenza con le procedure associative, evitando esposizioni nominative non necessarie.

Art. 12 - Riservatezza, privacy, documenti riservati e protezione dei dati

Chi opera in Azione Cristiana deve rispettare la riservatezza delle informazioni di cui venga a conoscenza e trattare dati, documenti e comunicazioni secondo Statuto, Privacy Policy, regolamenti interni e autorizzazioni ricevute.

La riservatezza riguarda in particolare:

dati personali di soci, pre-aderenti, volontari, donatori, beneficiari, collaboratori e fornitori;

informazioni relative a persone o famiglie in difficoltà;

documenti riservati, verbali, registri, dati contabili non pubblicabili e comunicazioni interne;

credenziali digitali, QR, log, dati tecnici, archivi e backup;

informazioni su procedimenti disciplinari, conflitti interni, votazioni o decisioni non ancora pubbliche.

È vietata la diffusione non autorizzata di dati, immagini, documenti, screenshot, messaggi, elenchi, credenziali, log o informazioni interne.

I dati personali devono essere raccolti e usati secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, esattezza, limitazione della conservazione, integrità, riservatezza e responsabilizzazione.

Art. 13 - Immagini, testimonianze, liberatorie e comunicazione di casi personali

L’utilizzo di immagini, video, audio, testimonianze, storie personali o riferimenti a beneficiari, volontari, soci, minori o persone fragili richiede prudenza, autorizzazione e rispetto della dignità della persona.

La comunicazione di esperienze o testimonianze non deve trasformare la sofferenza, la fede, la fragilità o il bisogno altrui in strumento di pressione emotiva, autopromozione o raccolta fondi non trasparente.

Prima di pubblicare immagini o storie personali occorre verificare la base giuridica, il consenso o altra autorizzazione valida, l’interesse effettivo della pubblicazione e il rischio per la persona coinvolta.

Per minori, persone fragili o situazioni delicate devono essere applicate cautele rafforzate e, ove necessario, liberatorie specifiche e autorizzazioni di chi esercita la responsabilità genitoriale o di soggetti legittimati.

Art. 14 - Comunicazione ufficiale, social, opinioni personali e contenuti pubblici

La comunicazione ufficiale di Azione Cristiana è gestita dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o da soggetti espressamente delegati.

Chi comunica a nome dell’Associazione tramite sito, portale, social network, newsletter, video, podcast, immagini, messaggi pubblici, materiali divulgativi o eventi deve usare un linguaggio sobrio, rispettoso, verificabile e coerente con l’identità cristiana.

Devono in particolare essere evitati:

toni aggressivi, offese, polemiche inutili o contenuti divisivi;

dichiarazioni politiche improprie o strumentali;

promesse non autorizzate o non realizzabili;

pubblicazione di dati personali, immagini o documenti non autorizzati;

affermazioni che facciano apparire Azione Cristiana come strumento personale, partitico, commerciale o confessionale improprio;

uso di canali non ufficiali che possano confondere il pubblico sulla rappresentanza dell’Associazione.

Le opinioni personali espresse da soci, volontari, collaboratori o titolari di incarichi non impegnano l’Associazione, salvo espressa autorizzazione o incarico formale di rappresentanza.

Art. 15 - Nome, logo, domini, sito, portale e identità originaria

L’identità cristiana, il nome “Azione Cristiana”, il logo, i simboli, i domini, il sito, il portale digitale, i canali ufficiali, i contenuti istituzionali, i materiali grafici e la linea morale dell’Associazione costituiscono beni identitari da proteggere.

Ogni utilizzo del nome, del logo, dei simboli, dei domini, del sito, del portale, dei canali ufficiali o della veste grafica deve essere autorizzato e coerente con Statuto, Codice Etico, regolamenti interni e indicazioni degli organi competenti.

Quando tali strumenti siano stati ideati, registrati, acquistati, realizzati o messi a disposizione dal Fondatore, il loro uso da parte dell’Associazione deve rispettare le condizioni di concessione gratuita, licenza, comodato o altra messa a disposizione prevista dallo Statuto o da atti scritti.

Sono in particolare vietati:

uso personale non autorizzato del logo o del nome;

creazione di pagine, gruppi, profili, domini o canali che appaiano ufficiali senza autorizzazione;

modifica della linea identitaria o grafica in modo non autorizzato;

concessione a terzi del nome o dei segni distintivi senza procedura interna;

uso dei segni distintivi su prodotti, gadget, campagne, abbigliamento o raccolte fondi non autorizzate;

comunicazioni o iniziative che possano snaturare l’ispirazione cristiana e morale del progetto.

Art. 16 - Indipendenza da interessi personali, economici e politici

Azione Cristiana è apartitica e non deve essere utilizzata come strumento di propaganda politica, vantaggio personale, promozione commerciale, influenza indebita o costruzione di posizioni di potere personale.

In particolare, è vietato:

ottenere benefici personali non autorizzati;

promuovere partiti, candidati, movimenti politici o campagne elettorali;

favorire interessi economici propri o di terzi;

creare rapporti di dipendenza personale o pressione psicologica;

esercitare pressioni improprie su soci, volontari, beneficiari, donatori o sostenitori;

presentare iniziative personali come iniziative ufficiali dell’Associazione.

La partecipazione personale alla vita politica, sociale o religiosa resta libera nei limiti di legge, ma non deve confondersi con la rappresentanza ufficiale di Azione Cristiana.

Art. 17 - Rapporti con enti religiosi, istituzioni, sponsor e soggetti esterni

Le collaborazioni con diocesi, parrocchie, enti religiosi, associazioni cristiane, enti del Terzo Settore, scuole, fondazioni, enti pubblici, imprese, professionisti e soggetti privati devono essere valutate in base alla coerenza con Statuto, Codice Etico, autonomia dell’Associazione e buon nome del progetto.

I rapporti con enti religiosi o realtà cristiane non comportano rappresentanza ufficiale di tali enti, salvo specifico accordo o riconoscimento.

Eventuali sponsorizzazioni, sostegni, donazioni vincolate, collaborazioni promozionali o partnership non possono condizionare l’autonomia decisionale, l’identità cristiana, la reputazione, le finalità solidaristiche o l’indipendenza morale dell’Associazione.

Ogni collaborazione esterna deve essere autorizzata, documentata e proporzionata, con attenzione a conflitti di interesse, rischi reputazionali, compatibilità con la natura non lucrativa e tutela dei dati personali.

Art. 18 - Donazioni, raccolte fondi, Negozio Solidale e Vetrina Solidale

Donazioni, raccolte fondi, campagne solidali, Negozio Solidale e Vetrina Solidale, se attivati anche parzialmente, devono essere gestiti con verità, trasparenza, prudenza, moderazione, tracciabilità e rendicontazione.

In particolare:

la donazione non costituisce automaticamente iscrizione come socio;

la donazione non equivale a quota associativa;

la donazione non attribuisce diritto di voto;

eventuali benefici fiscali dipendono dalla normativa applicabile e dallo stato giuridico effettivo dell’Associazione;

gli importi raccolti devono essere destinati alle finalità associative o al progetto dichiarato;

eventuali pubblicazioni del nome del donatore richiedono consenso specifico.

È vietato sollecitare donazioni con pressioni indebite, comunicazioni ingannevoli, promesse non verificabili o uso emotivo non rispettoso della sofferenza altrui.

La Vetrina Solidale deve essere moderata e non può diventare spazio per contenuti offensivi, discriminatori, illegali, ingannevoli, commercialmente impropri o contrari al buon nome dell’Associazione.

Art. 19 - Incarichi, professionisti esterni, consulenti e fornitori

L’Associazione può avvalersi di professionisti esterni, consulenti, collaboratori, formatori, tecnici, fornitori e figure specialistiche, in modo temporaneo o continuativo, nel rispetto della normativa vigente, dello Statuto e dei principi di trasparenza, proporzionalità e tracciabilità.

Gli incarichi devono essere autorizzati dagli organi competenti, documentati, proporzionati alle esigenze associative e compatibili con la natura non lucrativa dell’Associazione.

Chi riceve un incarico deve rispettare il presente Codice Etico, la riservatezza, la Privacy Policy, le istruzioni ricevute, i limiti del mandato e la tutela dell’immagine dell’Associazione.

Nessun incaricato esterno può assumere obbligazioni, rappresentare pubblicamente l’Associazione o accedere a dati, documenti, sistemi o sedi oltre i limiti autorizzati.

Art. 20 - Conflitti di interesse, imparzialità e astensione

Chi ricopre ruoli, incarichi o responsabilità in Azione Cristiana deve segnalare eventuali situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale.

Rilevano in particolare, tra le altre, le seguenti situazioni:

rapporti economici, familiari, professionali o personali rilevanti;

incarichi esterni o interessi in soggetti che collaborano con l’Associazione;

vantaggi personali, diretti o indiretti;

decisioni che coinvolgano sé stessi, persone vicine o soggetti collegati;

uso di informazioni interne per finalità personali o di terzi.

In presenza di conflitto di interesse, il soggetto interessato deve dichiararlo e astenersi da decisioni o attività che possano compromettere imparzialità, trasparenza o fiducia nell’Associazione.

Art. 21 - Rapporti interni, responsabilità personale e clima associativo

Soci, volontari, responsabili, collaboratori e incaricati devono contribuire a un clima interno fondato su rispetto, lealtà, ascolto, collaborazione, prudenza e responsabilità personale.

Sono in particolare da evitare:

comportamenti denigratori verso altri membri;

conflitti personali portati pubblicamente in modo dannoso;

abuso del proprio ruolo o delle proprie credenziali;

pressioni indebite, favoritismi o esclusioni arbitrarie;

uso improprio di informazioni interne;

ostacolo volontario alle attività associative;

diffusione non autorizzata di documenti, screenshot, conversazioni o decisioni interne.

Le divergenze devono essere gestite con discrezione, rispetto delle procedure interne e volontà di soluzione, evitando personalismi e danni reputazionali.

Art. 22 - Uso dei documenti, degli archivi e delle informazioni interne

Documenti istituzionali, verbali, registri, elenchi, dati contabili, documenti riservati, materiali grafici, contenuti del portale, backup e archivi digitali sono beni associativi o strumenti concessi all’Associazione secondo Statuto e devono essere custoditi con cura.

In particolare, è vietato:

copiare o diffondere documenti riservati senza autorizzazione;

usare documenti interni per finalità personali o contrarie all’Associazione;

cancellare, alterare o trattenere archivi, dati o registri;

ostacolare la continuità amministrativa, digitale o documentale;

pubblicare bozze, verbali, dati contabili o comunicazioni interne non destinate al pubblico.

L’accesso ai documenti deve rispettare qualità associativa, incarico, funzione, Privacy Policy, regolamenti interni e autorizzazioni ricevute.

Art. 23 - Trasparenza amministrativa, rimborsi, spese e rendicontazione

Le attività economiche, amministrative, contabili e patrimoniali devono essere condotte con prudenza, tracciabilità, documentazione e proporzionalità.

Spese, acquisti, rimborsi, incarichi e impegni economici devono essere autorizzati secondo Statuto e regolamenti interni, compatibili con le risorse disponibili e documentati in modo verificabile.

È vietato utilizzare fondi, beni, donazioni, materiali, strumenti digitali o credenziali dell’Associazione per finalità personali, commerciali, partitiche o non autorizzate.

La trasparenza non autorizza la diffusione indiscriminata di dati personali, informazioni riservate o documenti non pubblicabili.

Art. 24 - Tutela reputazionale e gestione delle situazioni critiche

Ogni soggetto coinvolto in Azione Cristiana deve evitare comportamenti pubblici o privati idonei a danneggiare gravemente l’immagine, l’identità cristiana, la fiducia dei soci, dei volontari, dei beneficiari o dei sostenitori.

In caso di errori, controversie, reclami, incidenti, data breach, conflitti interni, comunicazioni pubbliche delicate o eventi potenzialmente dannosi, occorre informare tempestivamente gli organi competenti e non agire in modo autonomo oltre i propri poteri.

La gestione delle situazioni critiche deve privilegiare verità, prudenza, tutela delle persone, riservatezza, tracciabilità, continuità associativa e rispetto delle procedure interne.

Art. 25 - Segnalazioni interne e dovere di collaborazione

Chi venga a conoscenza di condotte contrarie al presente Codice Etico, allo Statuto, ai regolamenti interni, alla Privacy Policy o alla sicurezza delle persone e dei dati deve segnalarle agli organi competenti con modalità corrette, proporzionate e non diffamatorie.

Le segnalazioni devono essere fondate su elementi concreti o ragionevoli, evitando accuse strumentali, vendette personali, diffusione pubblica non necessaria o uso distorto delle procedure interne.

Chi riceve una segnalazione deve trattarla con riservatezza, imparzialità, prudenza e rispetto delle persone coinvolte.

È vietata ogni forma di ritorsione ingiustificata verso chi effettua segnalazioni in buona fede.

Art. 26 - Violazioni del Codice Etico e misure conseguenti

La violazione del presente Codice Etico può comportare interventi proporzionati alla gravità del comportamento, secondo Statuto e regolamenti interni.

In particolare, possono essere adottati i seguenti provvedimenti:

richiamo informale;

richiamo scritto;

richiesta di rettifica o rimozione di contenuti;

limitazione o sospensione dell’accesso a sedi, attività, portale o documenti;

sospensione da incarichi o attività;

sospensione cautelare di diritti associativi, nei casi previsti;

decadenza da incarichi;

esclusione dall’Associazione nei casi più gravi;

segnalazione agli organi competenti o alle autorità, quando necessario.

Ogni misura deve rispettare proporzionalità, motivazione, diritto di essere ascoltati e garanzie procedurali previste dallo Statuto, salvo situazioni urgenti che richiedano interventi temporanei a tutela di persone, dati, documenti, sedi o buon nome associativo.

Art. 27 - Accettazione del Codice Etico anche tramite strumenti digitali

L’accettazione del presente Codice Etico è condizione per partecipare alla vita associativa secondo le modalità previste dallo Statuto.

Soci, volontari, responsabili, collaboratori, consulenti, professionisti, fornitori e soggetti coinvolti nelle attività associative dichiarano di conoscere, rispettare e promuovere i principi del presente Codice.

L’accettazione potrà avvenire mediante sottoscrizione cartacea, modulo di adesione, area riservata, candidatura volontario, procedura digitale, accettazione contrattuale o altra modalità interna predisposta dall’Associazione.

L’accettazione digitale deve essere tracciabile e conservata secondo le procedure interne, nel rispetto della normativa privacy e della sicurezza del portale.

Art. 28 - Aggiornamento, interpretazione e coordinamento con Statuto e regolamenti

Il presente Codice Etico potrà essere aggiornato per esigenze organizzative, normative, associative, digitali o identitarie.

Ogni modifica dovrà essere coerente con lo Statuto, con l’ispirazione cristiana dell’Associazione, con la Privacy Policy, con i regolamenti interni e con le garanzie previste a tutela dell’identità originaria di Azione Cristiana.

Le modifiche che incidano sui principi identitari, sul nome, sul logo, sulle finalità sostanziali, sul ruolo del Presidente Fondatore o sull’ispirazione cristiana dell’Associazione dovranno essere trattate secondo le procedure rafforzate previste dallo Statuto.

In caso di contrasto tra Codice Etico e Statuto, prevale lo Statuto. Il Codice Etico deve essere interpretato in modo coordinato con regolamenti, informative, procedure e deliberazioni degli organi competenti.

Formula sintetica di accettazione

Il/la sottoscritto/a dichiara di aver letto il presente Codice Etico dell’Associazione Azione Cristiana, di conoscerne e condividerne i principi e di impegnarsi a rispettarli e a promuoverli nello svolgimento di ogni attività associativa, in coerenza con lo Statuto e i regolamenti interni. L’accettazione può avvenire anche mediante strumenti digitali tracciabili, ai sensi dell’art. 27.

Documento interno dell’Associazione “Azione Cristiana”, adottato in via iniziale dal Presidente / Legale rappresentante e da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile. Il presente documento non costituisce allegato all’Atto costitutivo né allo Statuto, salvo diversa deliberazione espressa.

Luogo e data: Bergamo, 26/06/2026